Archivio per il Tag ‘post rock

“Rebis”, il viaggio dei Bridgend.

giovedì, marzo 30th, 2017

Copertina Rebis.png

Post rock con influenze progressive e psychedelic per un concept album diviso in tre atti che racconta, attraverso musica e dialoghi, il viaggio di un uomo in bilico tra passione e conoscenza verso l’isola di Rebis.

Genere: post rock/progressive/psychedelic

Label: Orange Park Records

Distribuzione digitale: Believe

Streaming

https://open.spotify.com/artist/2bA5BtM2EiK7JqbRjsWNaW

https://soundcloud.com/bridgendproject/sets/rebis/s-hPXkC

Bridgend è un gruppo post rock con influenze progressive e psychedelic. Il progetto prende il nome dall’omonima cittadina gallese dove il chitarrista e fondatore della band, Andrea Zacchia, era impegnato a comporre e incidere le prime preproduzioni di quello che sarebbe in seguito diventato il concept album Rebis.

Proveniente dalla scena rock underground di Roma, Andrea è stato fortemente ispirato nella composizione e nella scrittura da band rock progressive degli anni ’70/’80, Marillion, Pink Floyd solo per citarne alcune. Con queste premesse Rebis non poteva che essere quindi un concept album, diviso in tre atti, nel quale i brani confluiscono l’uno nell’altro e attraverso i dialoghi tra i tre personaggi (curati dallo scrittore Lorenzo Polonio) viene raccontato il viaggio di un uomo, Rajas, verso l’isola di Rebis. Nel suo viaggio sarà accompagnato dal mentore, Sattva, e dal suo vecchio amico, Tamas, ai quali spesso chiederà aiuto per sciogliere i legami che lo trattengono a Ys, il suo mondo. A dare voce ai tre personaggi sono stati gli attori teatrali Roberto Bonfantini, Lodovico Zago e Gioele Barone.

Zacchia ha cercato di fondere il “wall of sound”, tipico delle formazioni post rock come Mogwai e Caspian, con quello più sognante e viaggiatore delle band psichedeliche anni ’70. Per ottenere questo risultato lo studio di registrazione scelto è stato il PoliStudio Recording di Roma, con le esperte mani dell’ingegnere del suono Andrea Saponara a lasciare la loro impronta sul sound generale dell’album. Durante le registrazioni, durate circa tre mesi, è stato fatto larghissimo uso di macchine analogiche, le riprese hanno previsto l’uso di microfoni ambientali affinché il disco avesse ampio respiro, spesso sfruttando proprio le riflessioni del suono sui vari materiali che componevano la sala di registrazione.

Il singolo scelto per presentare l’album è la traccia Zain, di cui è disponibile il video su YouTube. Un crescendo in stile post rock con chitarre ossessionanti che si fondono a synth solenni per accompagnare Rajas nelle fasi finali del suo onirico viaggio verso Rebis. Il video è stato realizzato da Michele Montini (Drop-c art) con la tecnica del “Compositing” utilizzando Adobe Photoshop cs6 e Adobe After Effect cc 2015.

Zain è il brano che rappresenta e riassume l’intero disco.” – afferma Zacchia – “Al suo interno racchiude i principali temi trattati nell’album, curiosità, stupore, superamento dei limiti.

Tour (in continuo aggiornamento)

07.04.2017 @ Io & Vince, Argenta (FE)

08.04.2017 @ Sagittario Live Pub, Montefredente (BO)

19.04.2017 @ Freakout, Bologna

Tracklist

Act I

01 Path to Ys

02 The Sunken Cathedral

03 Ys

04 Rendezvous

05 Rebis

06 Threshold

Act II

07 Tetracedron Planus Vacuus

08 Binah

09 Return to Ys

10 Zain

Act III

11 Black Sun

12 Archè

Biografia Bridgend è il nome del progetto post rock con influenze progressive e psichedeliche di Andrea Zacchia (chitarre e synth). Al progetto collaborano Lorenzo Sirani Fornasini (basso) e Denis Kokomani (batterie). In collaborazione con Orange Park Records realizzano “Rebis”, concept album da cui viene estratto nel 2017 il primo singolo “Zain”. Attualmente la band si sta preparando al tour che la vedrà impegnata sui palchi di tutta Italia.

Contatti

https://www.facebook.com/bridgendproject/

http://bridgend-project.com/

www.facebook.com/BlobAgency

Frank Lavorino 3396038451

Domokos da Milano, recensione band

giovedì, febbraio 7th, 2013

domokos band milanoby L’aura

Giovane band milanese formata da cinque elementi maschili con un breve curriculum alle spalle che però promette bene per un interessante futuro.Iniziano la loro avventura musicale con una formazione diversa dall’attuale (anche nel nome) ed ispirandosi ai classici del rock anni 60 e 70.

La loro evoluzione musicale segue anche il percorso di arricchimento di nuovi elementi all’interno del gruppo: dapprima si aggiungono al chitarrista, al bassista ed al batterista iniziali , una nuova chitarra di accompagnamento ed un pianista. Infine, una voce solista nuova di zecca che suona anche il sax! Cambiano nome e formazione ed ora il nuovo gruppo è pronto per ripartire.Musicisti per professione e passione, suonano dal vivo nei locali dell’avanguardia milanese ottenendo un buon successo di pubblico. Le esibizioni sono giovani e divertenti. Ma la ricerca della propria identità continua e decidono di diventare più incisivi: cominciano così a scrivere in italiano i propri pezzi adattandoli ad atmosfere rock-melodiche originali e dominate da un coinvolgente sax.

Dedicano ai testi una buona attenzione non scadendo nel facile ritornello e prediligendo una comunicazione per immagini. Descrivono atmosfere sognanti e percorsi personali introspettivi. Ciò gli permette di non essere ripetitivi e di distinguersi anche per una produzione non monotona di pezzi musicali. Il mix di suoni e parole originali favoriscono un repertorio sempre diverso da se stesso.Ed è forse questo il tratto distintivo del gruppo: una ricerca ed evoluzione continua che impedisce di imbrigliarli in una foto ricordo. Oggi non si ispirano in modo particolare ad alcun gruppo o stile (e questo è un buon segno) ma mescolano sapientemente diversi generi e diversi sound.Amano i Beatles, i Pink Floyd, Elthon John (per quest’ultimo li perdoniamo!) e le sonorità metal ed hard rock.Dalla confusione sonora che, quindi, deve prodursi nelle loro giovani menti scaturisce un’originale melodia post rock che sarà interessante seguire nel tempo!    by L’Aura

Scrivici su antipop.project@gmail.com se vuoi vedere la tua band sugli schermi di Rock Band Promotion

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