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Elise – A cuore aperto

venerdì, maggio 26th, 2017

Elisa Cover Album

Anticipato lo scorso 5 maggio dal video dell’omonimo singolo, “A cuore Aperto” è l’album d’esordio dell’artista country rock siciliana. Dal bullismo all’anoressia, dall’amore alla denuncia di una società contorta e corrotta, tanti i temi affrontati, tutti alimentati da un’unica speranza di fondo: che ognuno di noi agisca sempre “A cuore aperto”.

Genere: country/rock

Etichetta: EnZoneRecords

Edizioni: Fridge Italia

Distribuzione: Audiolobe/The Orchard

Data di uscita: 26.05.2017

Album Streaming https://open.spotify.com/album/1jWmzGrhrsfMsPWi1HCrDj


Si intitola A cuore Aperto ed è il disco d’esordio di Elise, artista siciliana classe 1992.

I brani del nuovo progetto dal sapore country rock hanno significati differenti tra di loro, spaziando dal bullismo all’anoressia e dall’amore alla denuncia di una società contorta e corrotta. Come tutte le canzoni che Elise scrive, è ciò che vede intorno a sé a rappresentare una chiave di lettura che ispira la sua mente a lanciare un messaggio: dai ragazzini chini sul cellulare che non si guardano mai negli occhi, a tutte le notizie che troppo veloci passano attraverso i media, farsi veicolo di trasmissione di un messaggio attraverso una canzone è il modo migliore per lasciarsi ascoltare da un mondo che crede di vedere ma che in realtà è bendato.

Con questo esordio Elise cerca di sottolineare la speranza che qualcosa cambi in meglio, la speranza di aprire gli occhi prima di distruggere quello che ci circonda dandolo per scontato, la speranza che ognuno di noi agisca sempre A cuore aperto… Vale per il mondo, per le relazioni, per amare noi stessi.

Fondamentale per la realizzazione del progetto è stato l’incontro con Giuseppe Barbera di EnZoneRecords: “Stavo cercando un produttore che non ostacolasse il genere di musica che avevo dentro.” – afferma la cantante siciliana – “Lui è stato l’unico che è riuscito a capire al 100% di cosa avessero bisogno le mie canzoni per esprimere tutto al meglio. L’aspetto alla Tomas Milian all’inizio ti lascia un po’ perplesso, ma conoscendolo posso dire che è davvero una bravissima persona. Si è occupato inoltre di tutti gli arrangiamenti, ha suonato le chitarre, il piano e i drumsynth, perfetta figura di produttore. Sono contenta del risultato finale di questo disco, ha il sound USA che cercavo, suona veramente come lo avevo immaginato.

Tracklist

.1 – Nelle tue realtà

2 – Perfezione apparente

3 – A cuore aperto

4 – Closer

5 – Ad un passo da te

6 – Sottovoce
7 – Goodnight

8 – Questa melodia

9 – In mezzo all’inferno

10 – Oltre ciò che vedi

Album Credits

Elise: Voce, chitarra acustica e cori.

Peppe Barbera: chitarre elettriche e acustiche, pianoforte, organo farfisa, drum programming

Con la collaborazione di:

Stefano Sgrò (Batteria), Pino Garufi (Basso), Francesco Frudà (Banjo), Giovanni Alibrandi (Violino), Roberto Sparacino (Flauto Traverso), Marinella di Palma (Arrangiamento cori).

Christina Marini, Giulia Galiza e Elisa Giuffrè.

Parole e musica: Elise

Arrangiamenti: Giuseppe Barbera

Produzione artistica ed esecutiva: Giuseppe Barbera, Elise e Roberto Salvo per EnZoneRecords

Registrazione, missaggio, editing e mastering: Giuseppe Barbera @Eye&ear studio (Fiumedinisi)

Artwork: Rosa Cascio

Biografia Elisa Salvo in arte Elise nasce l’11 aprile 1992 a Messina.
Già dall’età di 6 anni inizia ad avvicinarsi alla musica e prende le prime lezioni di chitarra. In seguito prende anche lezioni di piano e all’età di 9/10 anni si esibisce a varie manifestazioni locali e regionali cantando e suonando. A 14 anni si avvicina alla musica classica, prendendo lezioni private di chitarra e successivamente entra a studiare al conservatorio “P.I.TCHAIKOVSKY” di Nocera Terinese (CZ).

All’età di 16 anni comincia a scrivere le prime canzoni. Nel 2011 all’età di 19 anni si esibisce in live acustici nei pub locali proponendo inediti e cover. L’anno successivo partecipa ai concorsi nazionali quali: il Rock Festival di Olivarella (Milazzo) e Festival pub Italia (2012 e 2013) condividendo il palco con artisti importanti come: Alberto Fortis, Goran Kuzminac, Laura Bono, Gino Accardo, Davide de Marinis, Massimo di Cataldo e Giovanni Baglioni.

Nel 2013 partecipa al Cantagiro superando le selezioni di Marsala e qualificandosi alle semifinali di Fiuggi.

Successivamente esce il suo primo singolo “Via dall’odio” con etichetta M.C. Music di Marco Camasso (https://www.youtube.com/watch?v=tSOOwDBXffk) su tutte le piattaforme digitali
(
https://itunes.apple.com/us/album/via-dallodio-single/id796962223) questo brano che ha come tema “la violenza sulle donne”. Grazie a “via dall’odio” prende parte a varie manifestazioni contro le violenze sulle donne, viene intervistata dalle radio locali come: Radio Zenit, Idea radio, Radio Milazzo e Radio Studio5.

Nel 2014 partecipa al 1° Festival di Mondragone condividendo il palco con i Jalisse, Matteo Beccucci e altri ospiti. Il 19 settembre 2014 si presenta come concorrente al Premio Internazionale dell’Italianità “Adesso musica Italia” ideato da Silvano Guariso, Salvatore La Plaga e Franco Mignani, classificandosi tra i primi 10 finalisti del Galà finale del 5 ottobre 2014 al Teatro di Milano conquistando il secondo posto con il brano “Per non morire mai” (https://www.youtube.com/watch?v=kXbphOrBh3A) uscito subito dopo con etichetta discografica SILVIUS e con arrangiamenti Marco Camasso (https://itunes.apple.com/us/album/per-non-morire-mai-single/id930007232)

I suoi singoli cominciano anche a girare su Radio Latte e miele dalla quale viene anche intervistata. Esce la compilation di Adesso musica Italiana dove è incluso il brano. Grazie al secondo posto conquistato ad adesso musica italiana entra di diritto alle selezioni della Rai come candidata alle Nuove proposte di Sanremo 2015 presentando il nuovo singolo realizzato dal titolo “BAMBOLE DI CARTA” davanti alla commissione presieduta da Carlo Conti. Successivamente il singolo viene pubblicato su tutte le piattaforme digitali con etichetta SILVIUS e arrangiamenti di Marco Camasso e esce il video ufficiale su youtube.

Il 27 gennaio 2015 partecipa al Festival Pub Italia al Palacultura di Messina dove arriva in finale.
(qui il link dell’intervista andata in onda su Rai 2
http://www.youtube.com/watch?v=1Jss48hRudQ

Il 6 agosto 2015 partecipa all’Alcara Country Festival si aggiudica il terzo posto, presentando due suoi inediti versione unplugged acustica : “L’era dei se” e “ Senza Illusione”.

Il 27 settembre 2015 si iscrive al concorso “Canto Italiano” dove arriva in finale tra i primi 10 con il terzo singolo “Bambole di Carta e presentata da Enzino Iacchetti si esibisce davanti ad una giuria formata da: Dodi Battaglia, Tullio De Piscopo, Fausto Leali, Massimo di Cataldo, Pinuccio Pirazzoli
(https://www.youtube.com/watch?v=0HT8m60OVS4) il live dell’esibizione.
(
https://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=30648&sz=5 qui un articolo riguardante “Bambole di Carta”
https://itunes.apple.com/it/album/canto-italiano-compilation/id1068121428

Esce la compilation di “Canto Italiano” in cui è presente anche Bambole di carta. Successivamente viene presentata alle nuove proposte Sanremesi del 2016 con il brano: “Girotondo” arrangiato da Marco Camasso.

Attualmente sta lavorando al suo primo album, nel quale saranno presenti 10 brani inediti. Il nuovo disco è coprodotto da EnZoneRecords con arrangiamenti di Giuseppe Barbera e registrato presso lo studio eye&ear di Fiumedinisi (ME).

Contatti

Facebook: https://www.facebook.com/Elise-144462075718596/

Sito Label http://www.enzonerecords.com/

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Il Giardino – Medusa

mercoledì, maggio 24th, 2017

IlGiardinoMedusaCoverRockit

Secondo album per la rock band sarda, una netta evoluzione rispetto all’esordio dello scorso anno grazie a testi più ragionati ed eleganti e sonorità arricchite dalla presenza di sintetizzatori. Un lavoro incentrato sul tema della bellezza che vuol mettere in risalto come, grazie ad essa, l’uomo possa diventare succube e schiavo di ciò che in realtà lo affligge.

Genere: alternative rock, electro, cantautorato rock

Label: Autoproduzione

Distribuzione digitale: Soundaymusic

Release Date: 24.05.2017

Streaming https://open.spotify.com/album/4ra0qNTnlZb3pvzYOYXjAj

È uscito su tutti i digital stores Medusa, il nuovo album della band sassarese Il Giardino.

Netta evoluzione rispetto al primo lavoro, presenta arrangiamenti più curati, testi più ragionati ed eleganti e sonorità arricchite dalla presenza dei sintetizzatori. Otto tracce disponibili dal 24 maggio.

A più di un anno dalla pubblicazione de Il mondo in due, i rockers sardi giungono al secondo capitolo con un disco incentrato sul tema della bellezza, mettendo in risalto come, grazie ad essa, l’uomo possa diventare succube e schiavo di ciò che in realtà lo affligge.

Le dipendenze sono un altro tema centrale di Medusa, siano esse dovute a sostanze stupefacenti, sia al dover apparire a tutti i costi e far credere agli altri di essere qualcosa che non si è. Il risentimento mascherato e la statica accettazione della propria condizione fanno da cornice a questo lavoro.

La copertina è stata disegnata da Emanuela Schirone con la pittura ad acquerello ed esprime al meglio, con i suoi colori freddi e penetranti, la bellezza terribile di Medusa, la famosa figura mitologica greca, capace di impietrire chiunque la guardasse negli occhi. Questa metafora è stata utilizzata dalla band per esprimere l’essere impotenti di fronte all’attrazione provata nei confronti di certe persone, le quali a volte ne approfittano per i propri scopi.

Il disco è stato realizzato presso lo studio di Giuseppe Gadau (bassista della nota band sarda Bertas), mentre il primo singolo Non fare il punk! (pubblicato il 27 febbraio come anticipazione dell’album) è stato registrato presso il Rockhaus Blu Studio di Alberto Erre. Tutte le musiche e i testi dei brani sono stati scritti da Alberto Atzori, arrangiamenti ad opera della band.

Il nuovo video-single scelto dalla band è la title track. Diretta da Massimo Pittau, la clip mostra la protagonista (Medusa, interpretata da Valentina Monti) come una vera e propria cacciatrice di uomini, pronta ad uccidere solo perché è la sua natura a richiederlo. Medusa sceglie le sue vittime in una sala da biliardo, riuscendo ad adescare gli uomini fingendo di non saper giocare; chiede dunque alle vittime di insegnarle a tirare, li seduce, li porta a casa sua e li uccide. Un giorno però i suoi piani vengono stravolti: incontra infatti un uomo che accetta la sua indole, anche nel dolore.

È il primo videoclip de Il Giardino a non mostrare i membri della band come protagonisti, bensì come semplici giocatori di biliardo. Il tema della canzone è l’arrendersi alla propria natura e il sopportare le sofferenze dell’inseguire qualcuno, proprio perché si è attratti a tal punto da arrivare a mettere da parte se stessi.

Tracklist

1. Medusa

2. Bel rumore

3. Nessun rancore

4. Bambole di carta

5. Vaniglia

6. Non fare il punk!

7. Cicatrici

8. Anemone

Line up

Alberto Atzori – Voce, chitarra
Fabiano Musinu – Chitarra
Carlo Manca – Basso
Simone Giola – Batteria
Edoardo Usai – Tastiere

Biografia

Il Giardino nasce da un’idea di Alberto Atzori (voce) e Fabiano Musinu (chitarra) nel 2010, originariamente con il nome Garden States. I due decidono di fondare una band orientata sulla musica inglese degli anni ’90 e dei primi anni 2000. Inizia la stesura dei primissimi brani, influenzati da band quali Oasis, Kasabian, U2, Radiohead. Nell’estate del 2013, i Garden States autoproducono il primo EP, “Wonders of the World”, seguito poi da “Barking up the right tree!” il 1 Settembre 2014. Seguono svariati live in tutta la Sardegna per promuovere il disco. Nel 2015 la band comincia a comporre in italiano, l’elettronica viene quasi del tutto abbandonata e il nome cambia, per adattarsi alla scrittura dei nuovi testi: nasce così Il Giardino. Nel settembre 2015 la band entra in studio per incidere il primo album intitolato “Il mondo in due”, pubblicato il 31 marzo 2016. Il lancio del disco viene preceduto da concerti universitari, concerti acustici nei licei di Sassari e live in alcuni locali, compresa la partecipazione al contest “Arezzo Wave Festival”, nella data di Cagliari. Il 15 aprile dello stesso anno il gruppo presenta le copie fisiche de “Il mondo in due” presso la Libreria Dessì (Mondadori) a Sassari, ricevendo un ottimo riscontro di pubblico e critica. A seguito della presentazione, la band viene invitata a partecipare al Festival Abbabula 2016, il 14 maggio, per aprire il concerto di Andrea Appino e de I Cani. Il 27 febbraio 2017 esce “Non fare il punk!”, nuovo singolo/videoclip che prelude alla release del secondo album “Medusa” fissata per il 24 maggio.

Contatti

https://www.facebook.com/IlGiardinoBand/

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Spectre – 1984 movies è il nuovo album

martedì, aprile 11th, 2017

1984 movies copertina

Dopo la synthwave di “Miami”, uscito nel 2016, il produttore elettronico torinese torna a stupirci con un disco le cui sonorità virano decisamente verso la tech house pur mantenendo il legame con la musica anni ’80 divenuta ormai il suo marchio di fabbrica.

Genere: electro pop, tech house, synthwave

Label: Indastria Records

Distribuzione digitale: Indastria Records

Release Date: 11/04/2017

Streaming https://soundcloud.com/spectremusicproduction/sets/1984-movies

Dopo la synthwave di Miami, out nel 2016, Spectre torna a stupirci con 1984 movies, un disco in uscita il 10 Aprile 2017 sotto l’indipendente Indastria Records, le cui sonorità virano decisamente verso la tech house pur mantenendo il legame con la musica anni ’80 divenuta ormai il suo marchio di fabbrica.

Disponibile su tutte le piattaforme online, incluso il suo Bandcamp personale www.spectremusicproduction.bandcamp.com, 1984 movies è un disco electro pop pronto a far ballare chiunque lo ascolti e ad essere amato da chiunque ami questo genere e non solo, grazie all’approccio del produttore e DJ torinese, che viene arricchito da suoni e sfumature sempre diverse. Il suono dell’album si erge tra synth e approcci nostalgici ma freschi, pronti a ridefinire un percorso che si incanala verso un sentiero ricco di sfumature, passando dalla leggerezza di Electro (Remix) ai torni più cupi ed ipnotici della dark Lust (Remix). Spectre si conferma un produttore discografico che ha molto da dire e di cui avremo il piacere di ascoltare e ballare i prossimi lavori.

L’album è stato interamente registrato in camera da letto, così da permettere al produttore sabaudo di “addormentarmi con il minimo sforzo tra un brano e l’altro. Scrivere, registrare, mixare e masterizzare 1984 movies è stata per me un’esperienza immersiva, a cui pensavo in ogni minuto della giornata”.

Il singolo/videoclip di lancio è Electro (Remix), un brano synthwave house che secondo il suo autore “unisce le sonorità dei Daft Punk agli anni ’80”.

Electro (Remix) https://www.youtube.com/watch?v=F517IE9wPrw

Tracklist

1. Electro (Remix)

2. Overdrive (Remix)

3. 1984 movies (Remix)

4. Lust (Remix)

5. Oh! Eh! (Remastered)

Biografia Spectre, il cui vero nome è Aldo Sulotto, è un DJ e produttore di musica elettronica nato a Torino nel 1976. La sua musica affonda le radici nella TV e nei videogiochi degli anni ’80, alle cui sigle erano ispirate le sue prime esperienze creative, avvenute alle scuole elementari collegando un giradischi ed alcuni mangiacassette alla suoneria di un vecchio orologio digitale. L’amore per il demodè e il lo-fi caratterizzerà tutta la sua crescita, tra band punk che utilizzano campionatori e collaborazioni con realtà dark della scena torinese.

I padri spirituali del percorso musicale di Spectre sono molteplici e molto differenti tra loro: da The Cure ai Daft Punk, da Nick Drake ai Propellerheads e Fatboy Slim. Questa continua presenza di ispirazioni di diversa natura impregna il suo stile compositivo con una continua ricerca della sperimentazione, tra synth analogici e digitali, audio workstation, console da DJ, strumenti tradizionali e campioni di vecchie registrazioni.

Nel 2015 decide di dedicarsi completamente alla musica e comincia ad esibirsi nell’unico modo che ritiene possibile: i DJ set. Da questa svolta nasce Miami, il suo primo EP sotto l’etichetta indipendente Indastria Records, che uscirà nel 2016 ed otterrà un ottimo riscontro di vendite e critica, a tal punto da far diventare Spectre l’artista di punta della label. Con Miami, Spectre sfrutta tutto l’easy listening mai creato e le suggestioni sonore di telefilm e film come Supercar, Tron ed A-Team, per poi unire il tutto ad un personale concetto di techno house e synthwave.

Per aprile 2017 è prevista l’uscita del nuovo album 1984 movies, che vedrà questo accostamento tra retrò ed electronic dance music ancora più protagonista. È un disco molto atteso dalla sua fanbase, che porrà la massima attenzione alla tensione tra le sonorità minimali dei synth ad 8-bit e l’ipnosi elegante delle progressioni techno. Spectre suona anche in The Basement, un duo synth pop torinese con all’attivo due dischi (Beautiful Terrible del 2015 e Prelude del 2016) e un nuovo disco in uscita a giugno 2017: Renaissance. The Basement cominciano la loro carriera nel 2016 con l’apertura torinese ai francesi Derniere Volontè, per poi dedicarsi alla ricerca di una sonorità sempre in cambiamento, ma fortemente legata alla musica elettronica e al post-punk. The Basement sono Aldo Sulotto ed Alberto Appiano. www.facebook.com/ilikethebasement

Contatti

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http://www.iamspectre.com/#about

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Frank Lavorino 3396038451

antipop.project@gmail.com

Endless Mirage, il ritorno dei NoiseBusters

venerdì, marzo 31st, 2017

NoiseBusters - EndlessMirageCover

Dopo l’esordio con “Carry Me Home” e quasi tre anni di concerti a Roma e nel Centro Italia, i NoiseBusters tornano con il secondo lavoro. Un Ep, un Concept. Forte, più rock. “Endless Mirage” inizia e finisce nel giro di “un singolo sogno”. Un miraggio.

Genere: rock/pop rock/hard rock

Label: iM Classic (EU)

Distribuzione: iM Classic (EU)

Streaming

https://soundcloud.com/user-226312848/sets/endless-mirage

https://open.spotify.com/album/4xS10nhXrMPCo2oeiI31et

Dopo l’esordio Carry Me Home uscito nel 2014, è finalmente disponibile Endless Mirage, secondo lavoro in studio dei romani NoiseBusters.

Presentato lo scorso 3 marzo @ Felt Club di Roma, Endless Mirage è la coerente evoluzione del debutto. Se il filo conduttore di quest’ultimo era infatti “la realtà della band”, con arrangiamenti minimalisti e suoni “acustici”, i NoiseBusters provano adesso a renderli più massicci, con cori e utilizzo di sintetizzatori, tastiere e parti melodiche rockeggianti.

Il disco si apre con Endless e continua senza pausa fino all’ultima traccia, Miraggio. Endless Mirage è un cerchio senza soluzione di continuità. Tre testi in inglese, uno in italiano, un’intro e due intermezzi musicali, i sette brani sono da prendere sia singolarmente che “in blocco” per consentire all’EP di risultare un’unica grande traccia.

Registrato ai Pyramid Studios di Roma e prodotto dagli stessi NoiseBusters per la label iM Classic, Endless Mirage è disponibile in formato CD, streaming e download digitale sulle principali piattaforme del settore.

Line-up

Andrea Lupi – Voce

Matteo Camerini – Chitarre

Edoardo Cofano – Tastiere

Eduardo Lorenzo – Basso

Federico Curto – Batteria

Tracklist

1. Endless

2. Before The Sun Rises

3. A Passage Through The Infinities

4. Kind Of World

5. Dreaming Of You

6. Sun Is Dying

7. Miraggio

Scarica il disco su iTunes

https://itunes.apple.com/it/album/endless-mirage/id1213374223

Past Gigs

05-06-14 – Let It Beer – Roma

13-06-14 – Defrag – Opening act Durden & The Cathering – Roma

05-07-14 – Circolo degli artisti – Roma

21-08-14 – Musica in Festa – Narni

09-10-14 – Spazio ebbro – Roma

12-10-14 – Let it beer – Roma

19-10-14 – Pentatonic – Roma

12-11-14 – Locanda blues – Roma

15-11-14 – Pentatonic Live Club – Roma

27-11-14 – Alvarado street – Roma

13-12-14 – Equinox pub – Veroli

15-01-15 – Whishlist – Roma

25-01-15 – Contestaccio – Roma

24-03-15 – Pride Pub – Roma

10-04-15 – Zona Roveri – Bologna

12-04-15 – Foollyk – Roma

20-04-15 – Jailbreak – Roma

26-04-15 – Big mama Club – Roma

29-05-15 – Orfeo Club – Roma (Il Cantagiro)

22-10-15 – Teatro Imperiale di Guidonia (Finale Cantagiro)

17-12-15 – Spazio Ebbro – Roma

21-12-15 – Spazio Ebbro – Roma

18-03-16 – Pentalfa Club – Roma

20-03-16 – Jailbreak – Roma

17-04-16 – Big Mama – Roma

18-06-16 – Locanda Blues – Roma

28-10-16 – LoStecco – Castel Gandolfo

30-11-16 – Locanda Blues – Roma

03-03-2017 – Felt Club – Roma

Parziale Rassegna Stampa

Banco del Mutuo Soccorso, Balletto di Bronzo e altri nomi che non si conoscono sono nel loro D.N.A. nei loro geni. Genuini in “Ancora nel buio” i Noisebusters si chiedono e si rispondono: “Qualcosa cambierà se è questo che vorrò“. Appassioniamoci come fossero gomma arabica!” Lorenzo Faustini – LaScimmia https://www.facebook.com/NoiseBustersOfficial/posts/711475845585310?pnref=story

Una bella scoperta i NoiseBusters che riportano alla mente il buon rock del passato riuscendo però ad attualizzarlo con incroci melodici molto interessanti. Complimenti!” Antonio Giovanditti http://www.gruppiemergenti.net/album/carry-me-home/recensioni/78

Biografia I NoiseBusters sono un gruppo rock formatosi nel 2011 a Roma. Dopo qualche mese di assestamento, si esibiscono come cover band in diversi locali romani, ma trovata la giusta alchimia cominciano a creare pezzi inediti che presenteranno poi anche dal vivo e con cui nel 2013 arriveranno alle finali regionali di Emergenza Festival, esibendosi con buon riscontro su palchi importanti della Capitale come il BlackOut e la Stazione Birra. Nel 2014, dopo numerosi concerti e un cambio di formazione al basso, entrano in sala di registrazione per incidere il primo album Carry Me Home, undici tracce sia in italiano che in inglese che passano da sonorità pop ad altre decisamente più rock, facendo coesistere le varie influenze artistiche dei componenti. Ne vengono estratti due singoli, Dream Of A Night e Malinconia, in rotazione su oltre 150 radio italiane e su alcune radio estere. Nel frattempo riprende l’attività live al fine di promuovere il suddetto album. Nel 2015 superano le selezioni regionali del Cantagiro, importante festival di musica italiana emergente, trovandosi così ad esibirsi alle finali nazionali di Guidonia al Teatro Imperiale; il brano Malinconia viene selezionato per l’inserimento nella compilation della manifestazione. Nel 2016 incidono il loro nuovo lavoro, l’EP Endless Mirage, una sorta di mini concept album che racconta il percorso del miraggio di un uomo in un mondo ormai devastato. Anche in questo caso il risultato è la raccolta delle idee artistiche dei musicisti, dando quindi alla fine un filo logico al prodotto con i vari intermezzi strumentali.

Foto

Cover http://bit.ly/2mUe5PT

Band http://bit.ly/2nSzvA2

Contatti

https://www.facebook.com/NoiseBustersOfficial/

https://noisebusters.bandcamp.com/releases

Esce Genova per me, il nuovo video del progetto Garcino

venerdì, marzo 10th, 2017

Garcino3

Secondo singolo per l’ensemble piemontese, un brano in stile cantautorale con venature rock blues che intende rappresentare, oltre al rapporto personale di contrastanti sentimenti verso la città da parte del leader e cantante Nicola Garassino, una fotografia del cosmopolitismo e della forza di integrazione fra popoli, tipiche delle città portuali.

Genere: cantautorato, rock, blues

Label: Autoproduzione

Release Date: 9.3.2017

https://www.youtube.com/watch?v=0DKIMzesImI

Genova per me è il nuovo singolo/videoclip di Garcino estratto dall’album Mother Earth’s Blues. Il brano vuole rappresentare, oltre all’evidente rapporto personale di contrastanti sentimenti verso la città , una fotografia del cosmopolitismo e della forza di integrazione fra popoli, tipiche delle città portuali, che trasmette un senso di globalizzazione vera, sensuale, analogica e non artefatta. Il messaggio viene veicolato anche attraverso un viaggio dagli anni 70 ai giorni nostri, intriso di una certa melanconia, mitigata solo in parte dai sussurri portati dal “marino”, il vento che arriva fino nelle valli dell’entroterra ligure e piemontese.

Il sound è quello di un brano in stile cantautorale con venature rock-blues.

Le registrazioni sono state effettuate proprio a Genova, la prima sessione (basso e la batteria) in uno studio nelle vicinanze del cimitero monumentale; in uno dei locali stava facendo lezione Roberto Tiranti (New Trolls, Labyrinth) che in una pausa è passato ad ascoltare una take: “Gli ho chiesto se voleva cantare il brano ma declinando l’invito mi ha fermamente suggerito di farlo io” – afferma il chitarrista e voce della band Nicola Garassino – “Sentiva il brano adatto a me. Verissimo, sono molto felice di averlo fatto!”

Il progetto Garcino, attualmente focalizzato sulla promozione di Mother Earth’s Blues, sta partorendo idee per la realizzazione di nuove canzoni e per contro ne sta riarrangiando di vecchie mai pubblicate per un futuro nuovo disco.

Credits

Regia: Alessandro Ingaria

Montaggio: Marco LoBaido

Bio Garcino in trio presenta il nuovo cd “Mother Earth’s Blues” con Andrea Griffone alle tastiere e basso, Roberto Leardi alla batteria e Nicola Garassino alle chitarre e voce. Il repertorio comprende, oltre quelli del cd, brani blues (SRV, G. Moore, BB King), r’n’b (Zucchero, Blues Brothers), rock (Pink Floyd, Toto, Van Halen), latin (Santana), strumentali e di autori italiani (De Andrè, Finardi), per un momento di buona musica in relax e divertimento. In occasione dell’uscita del cd “Mother Earth’s Blues”, Garcino ha intrapreso un tour di presentazione con eventi live, in radio, tv e social. La band: Nicola Garassino – guitar&voice – Docente di chitarra elettrica ed acustica presso Ist. Civico Musicale di Ceva (Cn); ha studiato al CPM di Milano con P. La Pietra, F. Mussida, G. Cocilovo e partecipato alle Guitar Summer Sessions del Berklee di Boston. Ha all’attivo performances in gruppi blues e rock dal 1987. E’ autore e ha prodotto il cd di Garcino “Mother Earth’s Blues”. Andrea Griffone – keyboards- Docente di tastiere presso I.C.M. di Ceva (Cn): classe 1994 vanta già numerose collaborazioni con artisti piemontesi e gruppi nel Nord Italia; ha contribuito agli arrangiamenti del cd di Garcino. Roberto Leardi – drums – Ha studiato con F. Chirico e P.L. Calderoni. Docente di batteria presso I.C.M. di Ceva (Cn). Dal 1995 è batterista e percussionista della compagnia teatrale torinese Assemblea Teatro con cui sperimenta, sia in ensemble che come solista, commistioni con altri linguaggi quali teatro/danza e teatro/parola. Nella sua carriera di percussionista si è esibito in Francia, Spagna, Algeria, Russia, Israele.

Contatti

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Frank Lavorino 3396038451

Ophiura: metal in attesa di consacrazione

lunedì, febbraio 10th, 2014

La copertina del disco degli Ophiura,

Più che fare una recensione, racconterò la storia dell’evoluzione di questa band prog-metal, attraverso l’ascolto di due lavori: “Ancestral Whispers” (2007) e “Be Mind” (2011).

Sto parlando degli “Ophiura”, promettente band italiana che nel giro di quattro anni ha davvero fatto un salto di qualità notevole. L’esordio discografico con “Ancestral Whispers” (Ep di 5 canzoni) è sicuramente un discreto inizio, anche se non convince del tutto.

Se si tralascia la title-track, davvero ben strutturata e da “atmosfera”, il resto è un po’ un ripetersi di idee. Qualche sussulto di creatività possiamo trovarlo in “Aenigma” e in “Let Our Dreams Be Free”, utili a sollevare un attimino l’EP da momenti di noia. Già qui comunque si intuisce, nonostante la giovane età, grande padronanza tecnica in questi ragazzi e questo ha sicuramente rappresentato l’arma in più per il successivo lavoro “Be Mind”.

Be Mind” è tutt’altra storia. Un disco davvero meritevole, alla faccia di chi pensa che il buon metal possa essere solo quello americano. Anche in Italia si può fare bene e gli “Ophiura” lo dimostrano eccome! Un concept album super-ambizioso, ma a giudicare dal risultato, per niente azzardato e arricchito da preziose collaborazioni con Michele Luppi (Ex Vision Divine e attuale voce dei Killing Touch e Mr.Pig) e Michele Vioni (chitarradei Killing Touch e Mr.Pig).

Be Mind” racconta la storia di Christoph, sindaco della città di Noliar.

Città troppo perfetta per essere considerata reale. Una scoperta inizialmente comprensibile che, successivamente, metterà Christoph d’innanzi ad un bivio decisivo per la sua stessa esistenza. La storia viaggia su nuvole di musiche sognanti, con parti di cantato melodico e parti recitate in prosa. Ritmiche e arrangiamenti quasi barocchi, il tutto incredibilmente impeccabile.

Un futuro roseo attende gli “Ophiura”, prendendosi il lusso di potere reggere il confronto anche sulle scene internazionali. Attendiamo a breve la loro giusta consacrazione!

A cura di Davide Vittori

https://soundcloud.com/ophiura

https://www.facebook.com/ophiuramusic

http://www.youtube.com/user/OphiuraMusic?feature=watch

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