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Andrea Brunini – Giulia

mercoledì, giugno 21st, 2017

Andrea Brunini Giulia videoclip2

I viaggi più belli e unici si fanno nell’animo delle persone e molte volte uno dei due non riesce o non vuole più tornare: ecco il nuovo video-single del cantautore toscano, anticipazione del secondo capitolo discografico “L’isola dei giocattoli difettosi” la cui uscita è attesa dopo l’estate.

Genere: folk – pop – rock

Release Date: 21.06.2017

Si intitola Giulia ed è il nuovo video-single del cantautore toscano Andrea Brunini.

Primo estratto dal secondo album L’isola dei giocattoli difettosi in uscita dopo il periodo estivo, il brano racconta dal punto di vista del folk-singer l’irrefrenabile ossessione per questa ragazza di cui descrive hobby, atteggiamenti e quel suo bisogno di viaggiare che la contraddistingue dalle altre e la accomuna a lui stesso. A fare da tappeto sonoro, un mix di corposo rock all’italiana e sognante folk pop strutturato per mettere in risalto la parte cantata e la chitarra acustica, vera e propria anima artistica di Brunini.

Una canzone che funge da invito rivolto dal cantautore alla protagonista affinché intraprendano insieme un cammino: assicurandole avventura, sorrisi e felicità Brunini le confessa che il luogo, lo sfondo, il motivo di qualsiasi viaggio possano fare assieme non contano per lui perché “il viaggio più bello che posso fare è dentro te sperando di non tornare.

Girate nella riviera viareggina, le riprese si discostano molto dal testo della canzone, con un finale particolare ed inaspettato che lascia intatta quella magia e porta a comprendere le vere intenzioni del viaggio interiore e fantastico tanto decantato nel brano.

Durante il periodo di realizzazione non sono mancati momenti divertenti e imbarazzanti, come racconta lo stesso Brunini: “Tra i salti con il manichino sui tappeti a molle con la gente che mi credeva pazzo e poneva domande opportune anche se strane (assistevano pur sempre ad un tizio che amoreggiava pubblicamente mano nella mano con un pupazzo), le sfide ai giochi più disparate e attimi di romanticismo sul molo, direi che ce la siamo spassata alla grande..”

Guarda il video
https://www.youtube.com/watch?v=dsLrthAm58s

Credits

Regia: Red Box

Direzione della fotografia: Red Box

https://www.facebook.com/redboxviareggio/

Oltre alle mille domande dei passanti e proprietari delle location dove abbiamo girato le riprese direi che il termine “situazione imbarazzante“ si addice proprio a tutto il periodo trascorso per fare le riprese … tra i salti con il manichino sui tappeti a molle con la gente che mi credeva pazzo, sfide a giochi vari, attimi di romanticismo sul molo, le domande opportune anche se strane della gente, che diciamo vedevano per la prima volta un tizio che andava in giro mano nella mano con un manichino amoreggiando pubblicamente e quattro individui a fare le riprese, foto o portare roba assurda in collo.

Biografia

Nato a Borgo a Mozzano, provincia di Lucca, il 22 maggio 1989 Andrea Brunini è un cantautore, chitarrista, pianista, improvvisatore e intrattenitore che si ispira molto allo stile classico del folk rock con una profonda influenza funky.

Allegro e socievole per natura, inizia il suo percorso artistico all’età di 13 anni e da lì non smette più di scrivere. Per lui una canzone può essere paragonata a un’opera d’arte, immortale nel tempo: è estro, sentimento, emozioni. Per lui la musica è vita. È per questo che le sue canzoni spaziano tra realtà e fantasia, tra storia e attualità, tra passato e futuro. Nel 2015 decide di realizzare il suo primo album professionale presso l’etichetta Madamadorè vincendo con il singolo “Accanto al tuo cuore” il primo premio band ed il premio della critica al festival nazionale “Una rotonda nel blue” svoltosi alla Capannina Viareggio.

Nel 2016 partecipa al Festival di Sanremo d.o.c. come ospite presentando il suo album “Vietato calpestare i sogni” su Sky canale 591; oltre a questo si annovera: la finale al “Santomato Live music 2016 – 5a edizione” (diretta su Toscana TV); 3°classificato premio “Il Faro Università degli studi di Teramo” come miglior testo e musica con il brano “Vietato calpestare i sogni”; la partecipazione al Festival di Castrocaro Terme, voci nuove 2016 arrivando alla fase semifinale; quella al premio nazionale “Giancarlo Bigazzi” svoltosi a Lucca.

Nel giugno 2016 realizza il videoclip di “Accanto al tuo cuore” con la collaborazione di Tv Global Channel e del regista Donato Pelusi in località Lanciano, in Abruzzo. Sempre nel 2016 è protagonista di un tour nei pub e piazze d’Europa presentando una versione unplugged dell’album d’esordio, realizzando il video del suo nuovo singolo “Giulia” che lancia il nuovo album previsto per la seconda metà del 2017.

http://www.lanazione.it/lucca/cronaca/andrea-brunini- musicista-1.2646693

Nel febbraio di quest’anno partecipa al concorso Sanremo new talent trovando un posto tra i finalisti. Il 19 giugno esce “Giulia”, video-single d’anticipazione del secondo capitolo discografico “L’isola dei giocattoli difettosi”, la cui pubblicazione è prevista nella seconda metà dell’anno.

Contatti

http://www.andreabrunini.com/

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Frank Lavorino 3396038451

Fùrnari – “Pellicole”

lunedì, giugno 12th, 2017

Fùrnari da preferire

Terzo estratto dall’album “Abusivi sognatori”, il nuovo video-single del cantautore romano è la storia di due persone che non si sono mai incontrate, vista come dal buco di una serratura, un qualcosa che non è stato e che potrebbe esistere solo nella finzione, in un film sfocato.

Genere: indie pop / folk

Label: Terre Sommerse

Si intitola Pellicole ed è il nuovo videoclip di Fùrnari, cantautore romano classe 1990, all’esordio con l’album Abusivi Sognatori (Terre Sommerse/Lachimera dischi).

Terzo singolo estratto, vede la regia di Andrea Romano con la partecipazione di Enrica Angiolini, ed è interpretato da Francesca Paolozzi e Luca Attadia.

Pellicole è la storia di due persone che non si sono mai incontrate, vista come dal buco di una serratura, un qualcosa che non è stato e che potrebbe esistere solo nella finzione, in un film sfocato. Il videoclip è proprio questo, una storia immaginata e guardata di nascosto dall’occhio di una cinepresa.

Una canzone che, proprio come un cortometraggio, lascia scorrere davanti agli occhi di chi ascolta le immagini di cui è fatta.

Pellicole è il primo brano che ho scritto per questo disco.” – afferma Fùrnari – “È una canzone che vive molto di immagini, quasi fosse un piccolo cortometraggio. E’ venuta giù di getto e a differenza di molte altre è rimasta così come era nata inizialmente. Dentro ci sono due persone, la desolazione, il tempo che passa.

Il videoclip è stato girato in un magazzino di oggetti cinematografici, un vero e proprio “guazzabuglio” contenente di tutto, da cabine telefoniche di scena a vecchie cineprese, maschere, lampade e telefoni a gettoni, contribuendo a restituire a chi guarda l’idea che siamo fatti proprio di tutte queste piccole cose.

Abusivi Sognatori: il disco

L’album ha già visto la pubblicazione dei due precedenti videoclip Sopravvissuti, girato da Simone Durante, ed in anteprima su Rockerilla (http://www.rockerilla.com/furnari-anteprima-video/), e Lettere Da Saturno, con la regia di Andrea Romano ed uscito in anteprima su Panorama.it (http://www.panorama.it/musica/furnari-il-video-di-lettere-da-saturno-anteprima/).

In Abusivi Sognatori convivono allo stesso tempo speranza e disillusione, quotidianità e ricerca, ottimismo e disagio, ed è frutto di circa due anni di lavoro da parte dell’artista insieme con la band che lo accompagna dal vivo (Alessandro Accardi alla batteria e sequenze, Laura Piccinetti al basso e Lorenzo De Angelis alla chitarra), con Giampaolo Rosselli che ne ha curato la produzione artistica e con Dario Vero che ne ha suonato le chitarre e i synth e insieme al quale sono stati curati gli arrangiamenti.

Streaming http://open.spotify.com/album/6vNuYJhJ6h0sClxLFp6OFU

Il disco segue il tema del disagio di una generazione e della necessità di non perdere per strada i propri sogni e la propria anima più genuina, e passa dalle sonorità indie-pop di Lettere da Saturno o Altre età a brani più intimi ed acustici come Siamo meteore o Non raccontano di noi.

Le registrazioni hanno visto inoltre la partecipazione di Massimiliano Chiapperi e Fabio Fraschini (Marina Rei, Valentina Lupi, Zero Assoluto) rispettivamente alla batteria e al basso nei brani Lettere da Saturno e Marta e le stelle di Ikea.

L’album ha già visto l’apprezzamento di diverse testate giornalistiche e radiofoniche e l’artista è stato ospite di diverse trasmissioni (Radio Rock, Radio Dimensione Musica, Radio Città Futura, FS news, Radio Lab, Radio Amore, Radio Kaos Italy e molte altre) ed eventi tra i quali si ricordano il Rino Gaetano Day a Piazza Sempione a Roma lo scorso giugno, che ha visto la partecipazione di 30000 persone, ed il MEI di Faenza. L’album è stato inoltre candidato alle Targhe Tenco come migliore opera prima.

Biografia Fùrnari (Cristiano) è un cantautore romano, classe 1990.

Scrive e canta canzoni cercando di farlo attraverso le proprie sonorità e forme espressive. Dal 2008 al 2012 è cantante e chitarrista dei Radiodrama, band emergente romana con la quale incide l’album Lies from the court (Terre Sommerse, 2011) e si esibisce in numerosi concerti a Roma e non solo, partecipando, inoltre, a diversi festival quali “Emergenza Rock”, “Roma si libra”, “Giuliano Rock Festival” ed altri.

Nel 2014 si mette “in proprio”, ed inizia a lavorare ad un progetto individuale, accompagnato da una propria band, con Alessandro Accardi alla batteria, Laura Piccinetti al basso e Dario Vero alla chitarra.

Il progetto viene inaugurato al teatro San Luigi Guanella di Roma in occasione della rassegna “Corus Cafè Live,”e successivamente con un’esibizione insieme alla band presso l’Aula Magna de La Sapienza, davanti ad oltre duemila persone, in apertura della presentazione dell’album Suoni tra ieri e domani di Amedeo Minghi.

Nel 2015 inizia la registrazione dell’album d’esordio presso il Play Rec Studio di Roma con la produzione artistica di Giampaolo Rosselli e gli arrangiamenti di Dario Vero. Il disco è un piccolo microcosmo, una bolla con dentro storie e canzoni. Un percorso tra immagini, sonorità e atmosfere a volte energiche ed elettriche, a volte più intimistiche e acustiche, sempre ricercate.

L’album Abusivi Sognatori esce per l’etichetta Terre Sommerse, e viene presentato il 23 aprile 2016 al Wishlist Club di Roma. Seguono diversi concerti in giro per l’Italia tra i quali si ricorda anche l’esibizione al Salone Internazionale del Libro di Torino presso il palco del Fuis.

Il 2 giugno, inoltre, l’artista è ospite del “Rino Gaetano Day” evento nazionale in omaggio a Rino Gaetano giunto alla sesta edizione, svoltosi a Piazza Sempione a Roma e presentato da Marco Baldini davanti ad oltre venticinquemila persone, durante il quale interpreta un brano di noto cantautore insieme alla Rino Gaetano band.

Insieme all’album viene lanciato in anteprima su Rockerilla anche il videoclip del brano “Sopravvissuti” e successivamente quello di“Lettere da Saturno” su Panorama.it.

L’album ottiene un buon riscontro da parte della critica e viene recensito da molte testate specializzate, cartacee e web. Parallelamente ottiene dei buoni riscontri radiofonici, e l’artista è ospite di diverse trasmissioni ed emittenti indipendenti tra le quali Radio città futura, Radio rock, Radio web Italia, Radio Dimensione Musica, Radio Lab Catania, Radio Amore, Radio Kaos Italy, White Radio, FS News e molte altre.

Contatti

www.cristianofurnari.com

www.facebook.com/Furnaricristiano/

terresommerse.it

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Il Giardino – Non fare il punk!

lunedì, marzo 6th, 2017

ilgiardino

Focalizzato sull’assunzione delle droghe e il bisogno spasmodico di dipendere da sostanze per riuscire a godere di ciò che ci circonda, il nuovo videoclip dell’alternative rock band sarda è una critica al dover apparire a tutti i costi, a chi pensa che quello che conta sia il giudizio degli altri. “Non fare il punk!” anticipa l’uscita del secondo capitolo discografico “Medusa” prevista per fine aprile.

Genere: alternative rock, electro, cantautorato rock

https://youtu.be/uggU5lE6f80

È ora disponibile su YouTube il video di Non fare il punk!, singolo che anticipa l’uscita del nuovo album della band Il Giardino, intitolato Medusa. Diretto da Enrico Sanna e montato da Giorgio Gaetani (LAIB3T), il video è stato girato presso il Touch Club di Sassari e vede protagonista di alcune delle scene principali il giovanissimo ballerino Andrea Martine, campione italiano di Samba 2016/2017 (scuola F.Art Studio Dance di G.Madeddu).

Il brano anticipa il nuovo sound della band, rivelando una direzione che dà maggior risalto al ruolo del sintetizzatore nelle canzoni. Il messaggio di fondo è una critica al dover apparire a tutti i costi, a chi pensa che quello che conta sia il giudizio “degli altri”. Il video si concentra sull’assunzione delle droghe, il bisogno spasmodico di dover dipendere da sostanze per riuscire a godere di ciò che ci circonda.

Medusa è il successore dell’esordio Il mondo in due, disco in vendita su tutte le piattaforme digitali. Pubblicato nel marzo 2016, è stato registrato al Domosound Studio e masterizzato presso l’Eleven Studio di Andrea de Bernardi. L’artwork è stato realizzato da Daniele Diana, versando delle gocce d’inchiostro in un bicchiere: esse rappresentano i colori principali del mondo, ovvero il blu e il verde, dividendolo in due: da qui il titolo Il mondo in due. Le influenze sono molteplici, dalla musica rock anni ’90 inglese ai grandi cantautori italiani.

La prima canzone estratta, La gente del villaggio, prende spunto dal sottotitolo di Un matto di Fabrizio de André (dietro ogni scemo c’è un villaggio) e racconta la storia di Francesco, un ragazzo che si è da poco trasferito in un paese nuovo e si innamora di un altro ragazzo del posto. I due si incontrano di nascosto, ma gli abitanti lo vengono a sapere e uccidono il nuovo arrivato dopo avergli teso un agguato.

https://www.youtube.com/watch?v=0HuM7bFLDiw

Il video è stato diretto da Daniele Diana e si svolge in un vero e proprio villaggio abbandonato, Rebeccu, paese fantasma. Alcune scene sono state girate presso il villaggio disabitato di Santa Maria de Sauccu, posto quasi fiabesco, per dare l’idea di un fenomeno fuori dal tempo, che si protrae da secoli e che difficilmente vedremo finire presto. I costumi, realizzati da Davide Cossu ed Elisabetta Daga, sono liberamente ispirati al film Eyes wide shut e rappresentano l’ignoranza, l’omertà e il pregiudizio insito nelle persone.

Grazie all’album, la band ha aperto il concerto di Appino (Zen Circus) e de I Cani per il festival Abbabula 2016.

Line up

Alberto Atzori – Voce, chitarra
Fabiano Musinu – Chitarra
Carlo Manca – Basso
Simone Giola – Batteria
Edoardo Usai – Tastiere

Biografia Il Giardino nasce da un’idea di Alberto Atzori (voce) e Fabiano Musinu (chitarra) nel 2010, originariamente con il nome Garden States. I due decidono di fondare una band orientata sulla musica inglese degli anni ’90 e dei primi anni 2000. Inizia la stesura dei primissimi brani, influenzati da band quali Oasis, Kasabian, U2, Radiohead. Nell’estate del 2013, i Garden States autoproducono il primo EP, “Wonders of the World”, seguito poi da “Barking up the right tree!” il 1 Settembre 2014. Seguono svariati live in tutta la Sardegna per promuovere il disco. Nel 2015 la band comincia a comporre in italiano, l’elettronica viene quasi del tutto abbandonata e il nome cambia, per adattarsi alla scrittura dei nuovi testi: nasce così Il Giardino. Nel settembre 2015 la band entra in studio per incidere il primo album intitolato “Il mondo in due”, pubblicato il 31 marzo 2016. Il lancio del disco viene preceduto da concerti universitari, concerti acustici nei licei di Sassari e live in alcuni locali, compresa la partecipazione al contest “Arezzo Wave Festival”, nella data di Cagliari. Il 15 aprile dello stesso anno il gruppo presenta le copie fisiche de “Il mondo in due” presso la Libreria Dessì (Mondadori) a Sassari, ricevendo un ottimo riscontro di pubblico e critica. A seguito della presentazione, la band viene invitata a partecipare al Festival Abbabula 2016, il 14 maggio, per aprire il concerto di Andrea Appino e de I Cani. Il 27 febbraio 2017 esce “Non fare il punk!”, nuovo singolo/videoclip che prelude alla release del secondo album “Medusa” fissata per il 24 aprile.

Contatti

https://www.facebook.com/IlGiardinoBand/

https://itunes.apple.com/it/album/il-mondo-in-due/id1093450589 https://open.spotify.com/album/0zYOMab0XpaqtsDji6FcNo

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LorisDalì – Gekrisi

giovedì, novembre 24th, 2016

lorisdali4

Secondo disco per il cantautore piemontese che con il suo folk variopinto e tagliente racconta le tante facce della nostra vita e le diverse storie del quotidiano filtrate dalla consueta dose di ironia e cinismo.

Genere: cantautorato, folk pop

Label: Autoproduzione

Release Date: 21.11.16

Streaming https://soundcloud.com/i-dal/sets/gekrisi/

Esce Gekrisi, il nuovo disco del cantautore LorisDalì.

Disponibile, tramite Zimbalam, su iTunes e su tutti gli store digitali, il lavoro segue Scimpanzé, uscito a gennaio 2015, e rimane sulla falsariga del cantautorato folk, abbandonando definitivamente ogni derivazione rock che in qualche modo era presente nel suo predecessore. Ma di solo cantautorato folk non si tratta, LorisDalì cerca infatti di rendere il disco sfaccettato, sia per i generi che per le trovate musicali, cantate e recitate.

Ecco quindi Altri tempi, interpretata dal padre del cantante, oppure la terrificante presa in giro di Tension, Un tango qualunque, il mezzo blues di Jack Risi, la canzone popolare di Sant’Antonio e la chiosa minimal di 3 accordi, fischio e delay.

Le influenze sono le stesse di Scimpanzé, quindi il cantautorato classico ma anche i film della commedia all’italiana dove, con un sorriso ed un po’ di cinismo, si descrivevano scomode realtà e cattive abitudini del nostro Paese. Gekrisi racconta le tante facce della nostra vita e le diverse storie del vivere quotidiano.

Anche questa volta si è scelto di utilizzare soltanto suoni e strumenti naturali e analogici e LorisDalì, oltre a suonare parti di piano, basso, chitarra e percussioni, ha sfruttato anche gli strumenti che il nostro corpo possiede: il battito delle mani, il fischio, lo schiocco delle dita, la voce in diverse sfumature.

Le canzoni di Gekrisi sono state scritte prevalentemente al centro-sud, dove l’anno scorso ho vissuto e suonato molto. Credo che questa meridionalità sia percepibile soprattutto nei suoni. Continuo a preferire una calda e leggera imperfezione ad una fredda e precisa esecuzione e questo è l’intento con cui questo disco è stato registrato.

Nel disco LorisDalì cita volutamente a caso Battisti, Mogol, De Andrè, Capossela, i Casadei, il Roxy Bar di Vasco Rossi, CSI, Raffaella Carrà, i sofficini e Bukowsky. La copertina e la grafica sono state curate da Denise Roncolato. Gekrisi è stato registrato da Marcello Nigra, chitarrista storico di LorisDalì presso gli studi propri de “Il Capriolo”.

In alcune tracce sono riuscito a creare l’atmosfera che desideravo da solo, appunto con soli tre accordi fischio e delay, in altre sono stati preziosissimi gli apporti dei soliti amici e parenti che adoro utilizzare per dare intensità diverse alle registrazioni, oltre ad alcuni ospiti noti e meno noti come Maltese, Andrea Castelfranato, i Giulia’s Mother, Stefano Piri Colosimo (Africa United), Davide Mazzer, Marcello Nigra e il fido Giorgio Barberis che mi seguirà in alcune date del GekrisiTour.”.

Il singolo di lancio è Una canzone d’amor, dove un motivetto estivo fa da pretesto a LorisDalì per dichiarare di non voler scrivere “una canzone d’amor, senza esser Mogol”, tra chitarre hawaiane e coretti. Nel video l’hair stylist Egidio Cortello e Diego Castagna si sono prestati al travestimento per una serie di scene con il cantautore.

Una canzone d’amor https://youtu.be/9iBHUUOEe8U

GekrisiTour (in costante aggiornamento)

20.11.16 @ LAB Torino per Il Salotto di Mao

22.11.16 @ Radio Flash Torino

23.11.16 @ Radio Gran Paradiso

7.12.16 @ Circolo ArciSud (TO)

10.12.16 @ Circoletto, Pont Canavese (TO)

21.12.16 @ Linc, Cuorgnè (TO) per “Un brutto mercoledì da cantautori”

21.01.17 @ Circolo Arci Aurora, Bolzano

lorisdali-gekrisi-cover

Tracklist

1. Aldilà

2. Gekrisi

3. Jack Risi

4. Altri tempi

5. Una canzone d’amor

6. Curriculum

7. Migrante

8. 40 anni

9. Tension

10. Un tango qualunque

11. Sant’Antonio

12. 3 accordi, fischio e delay

Bio: LorisDalì, a seguito di progetti artistici di vario tipo, esordisce in veste di cantautore nel 2015 con “Scimpanzé”. Scritto e registrato con cura e pazienza, il disco ottiene un ottimo riscontro tra gli addetti ai lavori, con numerose recensioni positive. Il primo singolo estratto è “Manager”, in rotazione su molte radio in tutta la Penisola, che dedicano al cantautore spazio in numerose interviste, mentre il video è in prima pagina sul sito di AllMusicItalia. Riviste specializzate quali Rumore, Blow Up e Il Mucchio dedicano spazio e riscontri positivi al disco, mentre Rockerilla gli riserva due pagine centrali corredate da foto e intervista. Dal disco vengono estratti altri due singoli, “Evviva l’Italia” e “Di nuovo ubriaco”. Segue lo “ScimpanzéTour” con circa 30 date in tutta Italia, dal Piemonte alla Basilicata, passando per Abruzzo e Liguria. LorisDalì si esibisce in piazze, festival, sagre, music club, circoli, locali, bar, teatri, insomma in qualunque luogo ci sia un pubblico desideroso di ascoltare le sue canzoni e di guardare la sua esibizione. Nell’autunno del 2016 esce il secondo capitolo discografico dal titolo album “Gekrisi”, promosso da un tour in tutta la Penisola. Come dice sempre il diretto interessato, le pagine migliori della biografia di LorisDalì sono ancora da scrivere.

Contatti

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CECILIA Dal 21 aprile in tutti i digital store il primo album “GUEST”

giovedì, maggio 14th, 2015

cecilia

Grazie a Cecilia, giovane musicista torinese, per la prima volta l’arpa incontra l’elettronica e diventa strumento principale di un progetto cantautorale che vanta una voce molto interessante e dal sapore internazionale, che si adatta sia alla lingua inglese che a quella italiana.

Dal 21 aprile 2015 è disponibile, su tutte le piattaforme digitali, il suo primo lavoro discografico “Guest”, pubblicato da QUI BASE LUNA e distribuito da BELIEVE DIGITAL12 canzoni scritte in italiano e inglese da Cecilia12 storie raccontate con delicatezza e intensità, che hanno come protagonista una sintesi poetica di voce, arpa e, per la prima volta, elettronica, grazie all’intervento del produttore artistico Raffaele “Neda” D’Anello (MeatBeat). Registrato e mixato al MeatBeat Studio di Aosta, il progetto vede la collaborazione di alcuni musicisti amici dell’artista: Bramo, Vincent de l’Orage, Christian “Rico” Tosi e Federico Puppi.

Il disco è in pre-order su I-tunes dal 10 aprile e ha debuttato al 6 posto della classifica Alternative (unica artista italiana nei primi 10 posti) e nei primi 30 della classifica generale.

Un esordio importante quello di Cecilia che sin da subito ha destato curiosità e interesse, tanto da essere coinvolta in un progetto prestigioso come quello di 6Bianca, prima serie teatrale italiana (prodotta dal Teatro Stabile di Torino e Scuola Holden), per cui ha composto la canzone originale omonima, presente anche nell’album, su cui Stephen Amidon (sceneggiatore della serie teatrale e autore del best seller “Il Capitale Umano”) ha scritto il testo in inglese per lo spettacolo.

Nello stesso periodo l’attività live di Cecilia ha varcato i confini nazionali impegnandola in un tour danese di ben 22 date.

Ad anticipare l’uscita del disco, è stato reso disponibile nel mese di febbraio in preascolto su Deezer, il brano “Snow”, a cui è seguito il videoclip, per la regia di Elsi Perino e Christian “Rico” Tosi (Kumbafreida), che è stato pubblicato in anteprima sul sito de La Stampa e che ora è visualizzabile sul canale YouTube dell’artista:

https://www.youtube.com/watch?v=vBrlU8UZKyA.

Il primo singolo ufficiale per le radio è “Mornings like this”, uscito il 21 aprile, in contemporanea con la pubblicazione dell’album.

Anche “Mornings like this” convince un partner importante e prestigioso come Vevo che propone in anteprima assoluta il videoclip, per la regia di Giacomo Citro:

https://www.youtube.com/user/CECILIAHARPVEVO/videos.

Tracklist completa dell’album

GUEST

  1. What if I say > intro

  2. Ladies
  3. Snow
  4. Mornings like this
  5. Sei Bianca
  6. Elder tree wine
  7. Aria immobile
  8. Winter Guest
  9. Cave
  10. L’ultima arma
  11. Oman
  12. What if I say < out

La presentazione ufficiale del disco è avvenuta il 21 aprile, giorno dell’uscita dell’album, alle Officine Corsare di Torino, dove Cecilia ha presentato per la prima volta il concerto con l’elettronica.

Nei prossimi mesi vedremo inoltre Cecilia impegnata in una serie di iniziative prestigiose (già ha aperto il concerto di De Gregori al Tavagnasco Rock) come la partecipazione al Salone del Libro di Torino il 15 maggio e quella a MONDOVISIONI (anticipazione di Collisioni), il prossimo 13 giugno.

Primi live promozionali (in costante aggiornamento)

MARTEDI’ 21 APRILE @ OFFICINE CORSARE – Torino

MERCOLEDI’ 22 APRILE @ KITCHEN MON AMOUR – Genova
GIOVEDI’ 23 APRILE @ ARCI CAMALLI – Imperia
MERCOLEDI’ 29 APRILE @ TGLFF – Torino (opening Irene Grandi)
GIOVEDI’ 30 APRILE @ CIRCOLO MEZCAL – Savigliano (CN)

GIOVEDI’ 30 APRILE @ PARTYCILLINA c/o HIROSHIMA MON AMOUR – Torino
VENERDI’ 1 MAGGIO @ TGLFF – Torino

SABATO 2 MAGGIO @ TAVAGNASCO ROCK – Tavagnasco (TO) (opening Francesco De Gregori)
VENERDI’ 15 MAGGIO @ SALONE DEL LIBRO – Torino
SABATO 13 GIUGNO @ MONDOVISIONI – Mondovì (CN) (anteprima di Collisioni)

Cecilia è stata inoltre scelta per il BlaBla Harp Tour, il primo tour promosso da BlaBlaCar (www.blablacar.it), la piattaforma di ride sharing che mette in contatto automobilisti con posti liberi a bordo e passeggeri che desiderano viaggiare nella stessa direzione, permettendo loro di condividere le spese di viaggio.

Durante la registrazione del disco ad Aosta e in occasione dell’Inaspettato Tour (45 date solo nel 2014), Cecilia ha usufruito del servizio come conducente: dato lo strumento molto ingombrante, l’opportunità di viaggiare in auto ha cambiato la vita di Cecilia che, oltre alla comodità e alla possibilità 

di risparmiare, ha potuto incontrare e chiacchierare con persone sempre diverse e ascoltare le loro storie.

Come qualsiasi altro utente, per le sei tappe suo tour 2015 Cecilia offrirà passaggi ad altri viaggiatori, ma a bordo ci saranno tre piccole telecamere che riprenderanno i viaggi. E, arrivati a destinazione, Cecilia si esibirà nelle piazze, come una vera e propria Busker.

Appuntamenti del BlaBla Harp Tour

MERCOLEDI’ 6 MAGGIO @ Torino (Piazza Castello)
GIOVEDI’ 7 MAGGIO @ Genova (Giardini Luzzati)
VENERDI’ 8 MAGGIO @ Ravenna (Piazza del Popolo)
SABATO 9 MAGGIO @ Padova (Prato della Valle)
DOMENICA 10 MAGGIO @ Trento (Piazza Duomo)
LUNEDI’ 11 MAGGIO @ Trieste (Piazza Unità d’italia)

L’iniziativa verrà presentata e raccontata anche al Salone Internazionale del Libro e della Musica di Torino presso lo spazio di BlaBlaCar.

Per maggiori informazioni:

Sito internet: www.ceciliaharp.com

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC_fWMCaXdiDaUQLTqDg3RWg
Facebook: https://www.facebook.com/ceciliaharpmusic
Twitter: https://www.twitter.com/cecilia_harp

Biografia breve dell’artista:

La storia inizia nel 1994 quando, a 5 anni, Cecilia rimane affascinata da un’arpa vista in TV. A 9 anni riceve la prima arpa e 2 anni dopo entra in Conservatorio. A 15 anni viene inserita nell’orchestra diretta dal jazzista Furio di Castri e nel coro del Conservatorio. Ottenuto il diploma al Conservatorio, Cecilia “fugge” a Los Angeles e si mantiene grazie al busking i primi mesi, a cui seguiranno diverse esperienze con artisti locali molto conosciuti. Tre mesi dopo torna a Torino da dove riparte scegliendo questa volta la vita da marinaio: si imbarca otto mesi per “allietare” le orecchie dei turisti in crociera. Lì capisce che “fare male quello che si ama è terribile”, ma quest’esperienza le permette di conoscere tanti posti (dall’India alla Cina, dal Mediterraneo alla Penisola Arabica) e arricchirsi di volti e storie. Grazie all’incontro con il produttore Raffaele “Neda” D’Anello – MeatBeat Studio – scopre l’elettronica e le si spalancano le porte di nuove possibilità espressive, sia strumentali che vocali. L’arpa inaspettatamente pop diventa il punto di partenza per raccontarsi e raccontare ciò che ha intorno. Intensa è la sua attività live che nel 2014 l’ha portata a tenere oltre 40 concerti in giro per l’Italia. Il 2015, per Cecilia, si apre con due progetti internazionali. Firma il tema musicale di 6Bianca, il primo serial teatrale italiano, prodotto dal Teatro Stabile di Torino e Scuola Holden, scritto da Stephen Amidon (suo il romanzo Il Capitale umano da cui Paolo Virzì ha tratto l’omonimo film, selezionato per la candidatura all’Oscar 2015) per la regia di Serena Sinigaglia, e si esibisce in Danimarca con il proprio repertorio di inediti insieme alla compagnia Cantabile2, nello spettacolo Ord mellem rum (The space between two words). Il 21 aprile esce per “Qui Base Luna” il suo primo disco di inediti: 12 canzoni, scritte in italiano e inglese, che hanno come protagonista una sintesi poetica di voce, arpa e, per la prima volta, elettronica.

Per ulteriori informazioni:
QUI BASE LUNA

Ecosistema Musicale-via L.Pirandello 31/b – 37138 Verona – giulio.magliulo@docservizi.it
045.8106100

Leader Europeo Distribuzione e Marketing Digitale – via O.Salomone 61 – 20138 Milano – info@believedigital.com – 02.58020421

BELIEVE DIGITAL

Simone Olivieri – “My Lungs Are Full Of Sand”

venerdì, febbraio 21st, 2014

La copertina del nuovo ep di Simone Olivieri

A tutti coloro che sono rimasti alle canzoni italiane in stile Sanremo, propongo di aprire gli occhi sulla nuova musica italiana ascoltando questo EP di Simone Olivieri.

Già ormai alla terza fatica, il cantautore romano pubblica il nuovo “My Lungs Are Full Of Sand”, quattro tracce di rock alternativo, ricche di personalità e semplicità.

In realtà, questa raccolta di italiano sembrerebbe avere ben poco: testi in inglese sullo stile dei Beatles e chitarra acustica che fa molto alternative-rock; la linea seguita è quella dei Sigur Ròs, gruppo islandese che ha reso l’alternative molto di moda negli ultimi anni. Il tocco italiano, però, si sente; non tanto nella voce di Simone quanto negli arrangiamenti dei pezzi che riportano alla mente i tipici suoni della tradizione nostrana. Ciò che ne viene fuori è una specie di folk, molto particolare ed interessante.

La voce giovane e fresca del cantante si amalgama perfettamente con gli arrangiamenti semplici ed allegri, formati da molti strumenti (armonica, fisarmonica, harmonium..) sui quali spicca la semplicità della chitarra acustica. Una nota particolare va ai testi, che trasportano ad una dimensione onirica, quasi psichedelica.

Simone Olivieri

L’EP si apre con “Play Along”, una canzone spensierata con tanto di video ufficiale su YouTube (ce ne sono molti altri di Simone Olivieri e consiglio di darci un’occhiata).

Molto più peculiare ed interessante è “Corner Shapes”, contenuta anch’essa in “My Lungs Are Full Of Sand”: è quasi un walzer, riporta alla mente le sagre di paese; la voce è leggera, giovane, senza pretese. Da questo ultimo lavoro si evince la piega che Simone vuole dare alla sua carriera: rispetto alle canzoni pubblicate gli anni scorsi infatti, il sound è più maturo, più personale e sicuro, così come anche la voce; inoltre, aggiungere alla nuda chitarra il suono degli altri strumenti è stata un’idea vincente e personale, che fa risultare i brani meno semplici e più sullo stile dell’alternative-folk.

Concludendo, ritengo che “My Lungs Are Full Of Sand” sia da ascoltare, nella convinzione che questo artista possa sicuramente migliorare ancora e trasformarsi da pietra grezza a punta di diamante del panorama alternative italiano.

https://www.facebook.com/simone.olivieri.musica

https://soundcloud.com/simoneolivieri

http://www.youtube.com/user/SimoneOlivieriVideo

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