Archivio per la categoria ‘underground folk

Tiziano Giagnoni – “Lungo Questa Strada/The Road We Wander”

lunedì, gennaio 25th, 2016

image.png

Un uomo, una storia, whispers, una terra, una strada da raccontare e da vivere, home, risate, memory and time, pianti, dancing and singing, dolore, shadow, gioia, nostalgia, silence, sogni e amore. Ecco, questo è ciò che “Lungo Questa Strada” o “The Road We Wander” se preferite, riesce a lasciare nella nostra anima, una consapevolezza diversa fatta di semplicità e libertà, con l’imperfezione che solo l’uomo nella sua fragilità può avere.

Tiziano è un uomo come tutti noi. Questo non è il suo primo album. In molti anni il cantautore maremmano ha sperimentato sonorità completamente differenti tra loro, dal Blues più classico (Banana Blues) al Trip Hop stile Massive Attack e Chemical Brothers fino a spingersi nel lontano Tennessee a suonare il Bluegrass più puro.

Oggi con questo disco Tiziano sembra aver raggiunto una maturità artistica diversa da molti altri suoi colleghi. L’album, fatto di sonorità semplici tendenti al Pop ma anche al Country, passa per il blues di Bakersville, fino a strizzare l’occhio ai Beatles e Leonard Cohen; tutto coronato da un’espressività sincera e fresca, ma soprattutto mai banale. Qualità sempre più rara nei nostri tempi.

Parlando direttamente con Tiziano si ha come la percezione che il sentimento che guida da anni questa persona sia solo ed esclusivamente l’amore nella sua forma più pura. E’ vero, questo disco è composto da canzoni d’amore ma non è l’amore che viene cantato nel 90% della discografia mondiale. E’ amore che cambia, che si trasforma! Amore per una persona certo, ma anche per le cose semplici della vita. Prendiamo ad esempio “L’acqua va“, uno dei miei pezzi preferiti nel disco: qui si parla di un elemento che da secoli ha un moto perpetuo, che fluttua via, che cambia, che ci trascina via …e dove va?! Non lo sappiamo! Esattamente come noi, come le nostre umili storie.

Non so da dove vengo, non so dove andrò, e sarà un altro passo, solo un po’ più in là“.

Personalmente quando ho ascoltato questo verso ho trovato l’essenza del vivere giornaliero che ognuno di noi attua inconsapevolmente. Camminare in silenzio nella notte, fischiettare un trallallà qualsiasi, condividere un pensiero con chi amiamo: questo è il disco in questione.

Emozioni, forza, contatto, spirito, terra, polvere, pane e libertà. Tutto da poter condividere e da vivere a proprio modo. Sicuramente questo sarà un album che parlerà di te, così come ha parlato a me e a chi lo ha ascoltato la prima volta (P.S. vi parlerà anche in inglese visto che le canzoni sono state registrate in due lingue). E se tu, lettore di questo articoletto, dovessi incontrare Tiziano un giorno e magari fargli notare alcune piccole imperfezioni del disco, allora lui ti sorriderà ed esclamerà quella che è l’unica verità possibile al momento su questa terra, e cioè che “l’imperfezione è la migliore perfezione umana”. Anche lui credeva di poter cambiare le cose, ma si sbagliava perché nessuno può fare di più di quel che fa.

La morale di questa favola o di questa recensione, come amano chiamarla gli “addetti ai lavori”, è una sola: vivi la tua vita adesso! Scendi in strada e cammina! Esplora ragazzo mio! Cosa potrà mai succedere?! Se non scoprire le proprie virtù e le proprie fragilità; in due parole : la nostra bellezza.

Perciò ama con tutte le forze che hai e mentre camminerai lungo questa strada magari sentirai in lontananza un uomo con i capelli lunghi suonare in finger­picking che con voce forte e delicata toccherà il tuo cuore. Non sta facendo nulla di eccezionale è vero…
 
Gioca solo alla vita…Lungo Questa Strada.  

Federico Resta

Ascolta “Lungo Questa strada/The Road We Wander su:
Spotifyhttps://play.spotify.com/album/1bfZzqrTAzYPAJ6nYyLhpN
 
o acquistalo su: 
iTuneshttps://itunes.apple.com/us/album/the-road-we-wander/id981392660
Amazonhttps://www.amazon.com/gp/product/B00VFKND9E/182-7461044-7135649?ie=UTF8&*Version*=1&*entries*=0

CECILIA Dal 21 aprile in tutti i digital store il primo album “GUEST”

giovedì, maggio 14th, 2015

cecilia

Grazie a Cecilia, giovane musicista torinese, per la prima volta l’arpa incontra l’elettronica e diventa strumento principale di un progetto cantautorale che vanta una voce molto interessante e dal sapore internazionale, che si adatta sia alla lingua inglese che a quella italiana.

Dal 21 aprile 2015 è disponibile, su tutte le piattaforme digitali, il suo primo lavoro discografico “Guest”, pubblicato da QUI BASE LUNA e distribuito da BELIEVE DIGITAL12 canzoni scritte in italiano e inglese da Cecilia12 storie raccontate con delicatezza e intensità, che hanno come protagonista una sintesi poetica di voce, arpa e, per la prima volta, elettronica, grazie all’intervento del produttore artistico Raffaele “Neda” D’Anello (MeatBeat). Registrato e mixato al MeatBeat Studio di Aosta, il progetto vede la collaborazione di alcuni musicisti amici dell’artista: Bramo, Vincent de l’Orage, Christian “Rico” Tosi e Federico Puppi.

Il disco è in pre-order su I-tunes dal 10 aprile e ha debuttato al 6 posto della classifica Alternative (unica artista italiana nei primi 10 posti) e nei primi 30 della classifica generale.

Un esordio importante quello di Cecilia che sin da subito ha destato curiosità e interesse, tanto da essere coinvolta in un progetto prestigioso come quello di 6Bianca, prima serie teatrale italiana (prodotta dal Teatro Stabile di Torino e Scuola Holden), per cui ha composto la canzone originale omonima, presente anche nell’album, su cui Stephen Amidon (sceneggiatore della serie teatrale e autore del best seller “Il Capitale Umano”) ha scritto il testo in inglese per lo spettacolo.

Nello stesso periodo l’attività live di Cecilia ha varcato i confini nazionali impegnandola in un tour danese di ben 22 date.

Ad anticipare l’uscita del disco, è stato reso disponibile nel mese di febbraio in preascolto su Deezer, il brano “Snow”, a cui è seguito il videoclip, per la regia di Elsi Perino e Christian “Rico” Tosi (Kumbafreida), che è stato pubblicato in anteprima sul sito de La Stampa e che ora è visualizzabile sul canale YouTube dell’artista:

https://www.youtube.com/watch?v=vBrlU8UZKyA.

Il primo singolo ufficiale per le radio è “Mornings like this”, uscito il 21 aprile, in contemporanea con la pubblicazione dell’album.

Anche “Mornings like this” convince un partner importante e prestigioso come Vevo che propone in anteprima assoluta il videoclip, per la regia di Giacomo Citro:

https://www.youtube.com/user/CECILIAHARPVEVO/videos.

Tracklist completa dell’album

GUEST

  1. What if I say > intro

  2. Ladies
  3. Snow
  4. Mornings like this
  5. Sei Bianca
  6. Elder tree wine
  7. Aria immobile
  8. Winter Guest
  9. Cave
  10. L’ultima arma
  11. Oman
  12. What if I say < out

La presentazione ufficiale del disco è avvenuta il 21 aprile, giorno dell’uscita dell’album, alle Officine Corsare di Torino, dove Cecilia ha presentato per la prima volta il concerto con l’elettronica.

Nei prossimi mesi vedremo inoltre Cecilia impegnata in una serie di iniziative prestigiose (già ha aperto il concerto di De Gregori al Tavagnasco Rock) come la partecipazione al Salone del Libro di Torino il 15 maggio e quella a MONDOVISIONI (anticipazione di Collisioni), il prossimo 13 giugno.

Primi live promozionali (in costante aggiornamento)

MARTEDI’ 21 APRILE @ OFFICINE CORSARE – Torino

MERCOLEDI’ 22 APRILE @ KITCHEN MON AMOUR – Genova
GIOVEDI’ 23 APRILE @ ARCI CAMALLI – Imperia
MERCOLEDI’ 29 APRILE @ TGLFF – Torino (opening Irene Grandi)
GIOVEDI’ 30 APRILE @ CIRCOLO MEZCAL – Savigliano (CN)

GIOVEDI’ 30 APRILE @ PARTYCILLINA c/o HIROSHIMA MON AMOUR – Torino
VENERDI’ 1 MAGGIO @ TGLFF – Torino

SABATO 2 MAGGIO @ TAVAGNASCO ROCK – Tavagnasco (TO) (opening Francesco De Gregori)
VENERDI’ 15 MAGGIO @ SALONE DEL LIBRO – Torino
SABATO 13 GIUGNO @ MONDOVISIONI – Mondovì (CN) (anteprima di Collisioni)

Cecilia è stata inoltre scelta per il BlaBla Harp Tour, il primo tour promosso da BlaBlaCar (www.blablacar.it), la piattaforma di ride sharing che mette in contatto automobilisti con posti liberi a bordo e passeggeri che desiderano viaggiare nella stessa direzione, permettendo loro di condividere le spese di viaggio.

Durante la registrazione del disco ad Aosta e in occasione dell’Inaspettato Tour (45 date solo nel 2014), Cecilia ha usufruito del servizio come conducente: dato lo strumento molto ingombrante, l’opportunità di viaggiare in auto ha cambiato la vita di Cecilia che, oltre alla comodità e alla possibilità 

di risparmiare, ha potuto incontrare e chiacchierare con persone sempre diverse e ascoltare le loro storie.

Come qualsiasi altro utente, per le sei tappe suo tour 2015 Cecilia offrirà passaggi ad altri viaggiatori, ma a bordo ci saranno tre piccole telecamere che riprenderanno i viaggi. E, arrivati a destinazione, Cecilia si esibirà nelle piazze, come una vera e propria Busker.

Appuntamenti del BlaBla Harp Tour

MERCOLEDI’ 6 MAGGIO @ Torino (Piazza Castello)
GIOVEDI’ 7 MAGGIO @ Genova (Giardini Luzzati)
VENERDI’ 8 MAGGIO @ Ravenna (Piazza del Popolo)
SABATO 9 MAGGIO @ Padova (Prato della Valle)
DOMENICA 10 MAGGIO @ Trento (Piazza Duomo)
LUNEDI’ 11 MAGGIO @ Trieste (Piazza Unità d’italia)

L’iniziativa verrà presentata e raccontata anche al Salone Internazionale del Libro e della Musica di Torino presso lo spazio di BlaBlaCar.

Per maggiori informazioni:

Sito internet: www.ceciliaharp.com

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC_fWMCaXdiDaUQLTqDg3RWg
Facebook: https://www.facebook.com/ceciliaharpmusic
Twitter: https://www.twitter.com/cecilia_harp

Biografia breve dell’artista:

La storia inizia nel 1994 quando, a 5 anni, Cecilia rimane affascinata da un’arpa vista in TV. A 9 anni riceve la prima arpa e 2 anni dopo entra in Conservatorio. A 15 anni viene inserita nell’orchestra diretta dal jazzista Furio di Castri e nel coro del Conservatorio. Ottenuto il diploma al Conservatorio, Cecilia “fugge” a Los Angeles e si mantiene grazie al busking i primi mesi, a cui seguiranno diverse esperienze con artisti locali molto conosciuti. Tre mesi dopo torna a Torino da dove riparte scegliendo questa volta la vita da marinaio: si imbarca otto mesi per “allietare” le orecchie dei turisti in crociera. Lì capisce che “fare male quello che si ama è terribile”, ma quest’esperienza le permette di conoscere tanti posti (dall’India alla Cina, dal Mediterraneo alla Penisola Arabica) e arricchirsi di volti e storie. Grazie all’incontro con il produttore Raffaele “Neda” D’Anello – MeatBeat Studio – scopre l’elettronica e le si spalancano le porte di nuove possibilità espressive, sia strumentali che vocali. L’arpa inaspettatamente pop diventa il punto di partenza per raccontarsi e raccontare ciò che ha intorno. Intensa è la sua attività live che nel 2014 l’ha portata a tenere oltre 40 concerti in giro per l’Italia. Il 2015, per Cecilia, si apre con due progetti internazionali. Firma il tema musicale di 6Bianca, il primo serial teatrale italiano, prodotto dal Teatro Stabile di Torino e Scuola Holden, scritto da Stephen Amidon (suo il romanzo Il Capitale umano da cui Paolo Virzì ha tratto l’omonimo film, selezionato per la candidatura all’Oscar 2015) per la regia di Serena Sinigaglia, e si esibisce in Danimarca con il proprio repertorio di inediti insieme alla compagnia Cantabile2, nello spettacolo Ord mellem rum (The space between two words). Il 21 aprile esce per “Qui Base Luna” il suo primo disco di inediti: 12 canzoni, scritte in italiano e inglese, che hanno come protagonista una sintesi poetica di voce, arpa e, per la prima volta, elettronica.

Per ulteriori informazioni:
QUI BASE LUNA

Ecosistema Musicale-via L.Pirandello 31/b – 37138 Verona – giulio.magliulo@docservizi.it
045.8106100

Leader Europeo Distribuzione e Marketing Digitale – via O.Salomone 61 – 20138 Milano – info@believedigital.com – 02.58020421

BELIEVE DIGITAL

dagolou

This WordPress.com site is the bee's knees

Rock the Shop

stomping...pumping...grinding...thumping..

My Trephine

Locked Lips Also Sink Ships

La Giornalista Scalza

A great WordPress.com site

1 Song 1 Show

a singular show inspired by a solitary song

I(r)Radiati

Con una erre o due?

Daniele Salomone

Archivio online

INDIEgestione

una scorpacciata di indie

Nudespoonseuphoria's Blog

100 cover versions and a kitchen sink drama

Wunderbar - Siena

"L'uomo prima è meravigliato, poi si muove." (F. Hadjadj)

Newtopia

Free Music for Free People

« A MEGGHIU PAROLA E' CHIDDA CA ◙ SI RICI » || di Gabriele Ener.

Ciò che non siamo in grado di cambiare, dobbiamo provare a descriverlo.

L'ultima Thule

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

baseMultimedia

Digital Strategy & Web Marketing

Le Grandi Recensioni

recensioni semiserie di musica, cinema, letteratura eccetera

STRANGE JOURNAL

A great WordPress.com site

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: