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Vie delle indecisioni – “Auf Wiedersehen”

giovedì, giugno 22nd, 2017

Vie delle indecisioni - Auf WiedersehenCover

Secondo estratto da “Batracomiomachia”, nuovo album dell’adrenalinica band teatina in uscita a novembre. Fresche e scanzonate sonorità estive ska/indie pop per fotografare la fine ormai segnata di un rapporto logorato dalla ruotine.

Esce il 22 giugno Auf Wiedersehen, secondo singolo della band teatina Vie delle Indecisioni.

Disponibile su tutti i maggiori canali di musica online (Spotify, Deezer, iTunes, Google Play Music ecc..), il brano è accompagnato da un videoclip musicale diretto da Pietro Falcone.

Il singolo, successore di Memorie pubblicato a febbraio, sarà anch’esso parte del secondo album Batracomiomachia, in uscita questo novembre.

Pezzo dalle sonorità pop e ska con una forte influenza di indie italiano, Auf Wiedersehen presenta un testo (a cura di Marco Ranellucci) che funge da tentativo di catturare quella sottile sensazione di “gabbia” che viene a nascere in un rapporto ormai destinato a concludersi, ma confinato in una fase di stallo a causa della routine e della paura di fuggire dalla “comfort zone”.

La frase “metterò dei fiori in frigo, sperando si conservino” è infatti una metafora del desiderio di “congelare” un qualcosa (in questo caso il rapporto di coppia) ormai destinato ad appassire.

Guarda il videoclip

https://www.youtube.com/watch?v=E55f3JDqXOo

Band dai live adrenalinici ed irriverenti, fonda le proprie radici nella cultura indie e nella musica d’autore italiana. I testi sono novelle di vita quotidiana, raccontate dai protagonisti con bonario cinismo. Con 50 date nell’ultimo anno (tra queste, aperture ad artisti quali BundaMove, Le Strade del Mediterraneo e Pinguini Tattici Nucleari), il gruppo pone il palcoscenico come habitat naturale, cercando un continuo contatto con il pubblico.

Contatto che ritroverà a breve grazie ad una prima serie di date estive nel Pescarese/Teatino:

Vie delle indecisioni - Locandina SummerTour

Biografia Vie delle Indecisioni è una band indie nata a Chieti nell’Aprile del 2014. Nei primi mesi di attività si propone attraverso cover di brani del panorama dell’indie italiano e della musica d’autore, esibendosi live con pezzi di artisti quali Capossela, De André, Nobraino, Lo Stato Sociale, TARM, Zen Circus. Dopo un periodo di pausa lavorativa, perdurato per la quasi totalità del 2015, la band pubblica avvia un progetto inediti che porta alla pubblicazione, il 23 Dicembre dello stesso anno, di una demo contente il singolo Buon Natale Babbo, lanciandolo su YouTube.

Il lavoro sulla costruzione degli inediti continua anche nel 2016, accompagnato da un fitto calendario di live in locali ed eventi del Pescarese/Teatino.

Il 7 Ottobre 2016 viene pubblicato l’album d’esordio Merda d’Artista – titolo ispirato dall’opera di Piero Manzoni. l’album, contenente 7 tracce, autoprodotte dalla band, viene lanciato interamente su YouTube e sui maggiori canali di musica in Streaming. All’uscita dell’album segue un Tour di 20 data dall’Ottobre 2016 all’Aprile 2017.

Il 3 Febbraio di quest’anno esce Memorie, singolo prodotto dalla band in collaborazione con la casa di Prod. The CEASARS ed accompagnato da un videoclip girato da Lorenzo Di Lello e Marco D’Andragora.

La costruzione di un secondo album accompagna gli ultimi mesi della band teatina, pronta alla pubblicazione di un secondo singolo e, in ottobre, all’uscita del secondo album Batracomiomachia.

Contatti

https://www.facebook.com/viedelleindecisioni/

antipop.project@gmail.com

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Frank Lavorino 3396038451

Andrea Brunini – Giulia

mercoledì, giugno 21st, 2017

Andrea Brunini Giulia videoclip2

I viaggi più belli e unici si fanno nell’animo delle persone e molte volte uno dei due non riesce o non vuole più tornare: ecco il nuovo video-single del cantautore toscano, anticipazione del secondo capitolo discografico “L’isola dei giocattoli difettosi” la cui uscita è attesa dopo l’estate.

Genere: folk – pop – rock

Release Date: 21.06.2017

Si intitola Giulia ed è il nuovo video-single del cantautore toscano Andrea Brunini.

Primo estratto dal secondo album L’isola dei giocattoli difettosi in uscita dopo il periodo estivo, il brano racconta dal punto di vista del folk-singer l’irrefrenabile ossessione per questa ragazza di cui descrive hobby, atteggiamenti e quel suo bisogno di viaggiare che la contraddistingue dalle altre e la accomuna a lui stesso. A fare da tappeto sonoro, un mix di corposo rock all’italiana e sognante folk pop strutturato per mettere in risalto la parte cantata e la chitarra acustica, vera e propria anima artistica di Brunini.

Una canzone che funge da invito rivolto dal cantautore alla protagonista affinché intraprendano insieme un cammino: assicurandole avventura, sorrisi e felicità Brunini le confessa che il luogo, lo sfondo, il motivo di qualsiasi viaggio possano fare assieme non contano per lui perché “il viaggio più bello che posso fare è dentro te sperando di non tornare.

Girate nella riviera viareggina, le riprese si discostano molto dal testo della canzone, con un finale particolare ed inaspettato che lascia intatta quella magia e porta a comprendere le vere intenzioni del viaggio interiore e fantastico tanto decantato nel brano.

Durante il periodo di realizzazione non sono mancati momenti divertenti e imbarazzanti, come racconta lo stesso Brunini: “Tra i salti con il manichino sui tappeti a molle con la gente che mi credeva pazzo e poneva domande opportune anche se strane (assistevano pur sempre ad un tizio che amoreggiava pubblicamente mano nella mano con un pupazzo), le sfide ai giochi più disparate e attimi di romanticismo sul molo, direi che ce la siamo spassata alla grande..”

Guarda il video
https://www.youtube.com/watch?v=dsLrthAm58s

Credits

Regia: Red Box

Direzione della fotografia: Red Box

https://www.facebook.com/redboxviareggio/

Oltre alle mille domande dei passanti e proprietari delle location dove abbiamo girato le riprese direi che il termine “situazione imbarazzante“ si addice proprio a tutto il periodo trascorso per fare le riprese … tra i salti con il manichino sui tappeti a molle con la gente che mi credeva pazzo, sfide a giochi vari, attimi di romanticismo sul molo, le domande opportune anche se strane della gente, che diciamo vedevano per la prima volta un tizio che andava in giro mano nella mano con un manichino amoreggiando pubblicamente e quattro individui a fare le riprese, foto o portare roba assurda in collo.

Biografia

Nato a Borgo a Mozzano, provincia di Lucca, il 22 maggio 1989 Andrea Brunini è un cantautore, chitarrista, pianista, improvvisatore e intrattenitore che si ispira molto allo stile classico del folk rock con una profonda influenza funky.

Allegro e socievole per natura, inizia il suo percorso artistico all’età di 13 anni e da lì non smette più di scrivere. Per lui una canzone può essere paragonata a un’opera d’arte, immortale nel tempo: è estro, sentimento, emozioni. Per lui la musica è vita. È per questo che le sue canzoni spaziano tra realtà e fantasia, tra storia e attualità, tra passato e futuro. Nel 2015 decide di realizzare il suo primo album professionale presso l’etichetta Madamadorè vincendo con il singolo “Accanto al tuo cuore” il primo premio band ed il premio della critica al festival nazionale “Una rotonda nel blue” svoltosi alla Capannina Viareggio.

Nel 2016 partecipa al Festival di Sanremo d.o.c. come ospite presentando il suo album “Vietato calpestare i sogni” su Sky canale 591; oltre a questo si annovera: la finale al “Santomato Live music 2016 – 5a edizione” (diretta su Toscana TV); 3°classificato premio “Il Faro Università degli studi di Teramo” come miglior testo e musica con il brano “Vietato calpestare i sogni”; la partecipazione al Festival di Castrocaro Terme, voci nuove 2016 arrivando alla fase semifinale; quella al premio nazionale “Giancarlo Bigazzi” svoltosi a Lucca.

Nel giugno 2016 realizza il videoclip di “Accanto al tuo cuore” con la collaborazione di Tv Global Channel e del regista Donato Pelusi in località Lanciano, in Abruzzo. Sempre nel 2016 è protagonista di un tour nei pub e piazze d’Europa presentando una versione unplugged dell’album d’esordio, realizzando il video del suo nuovo singolo “Giulia” che lancia il nuovo album previsto per la seconda metà del 2017.

http://www.lanazione.it/lucca/cronaca/andrea-brunini- musicista-1.2646693

Nel febbraio di quest’anno partecipa al concorso Sanremo new talent trovando un posto tra i finalisti. Il 19 giugno esce “Giulia”, video-single d’anticipazione del secondo capitolo discografico “L’isola dei giocattoli difettosi”, la cui pubblicazione è prevista nella seconda metà dell’anno.

Contatti

http://www.andreabrunini.com/

https://www.facebook.com/andrea.bruniniOfficialpage/

Press Media Office

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Frank Lavorino 3396038451

Fùrnari – “Pellicole”

lunedì, giugno 12th, 2017

Fùrnari da preferire

Terzo estratto dall’album “Abusivi sognatori”, il nuovo video-single del cantautore romano è la storia di due persone che non si sono mai incontrate, vista come dal buco di una serratura, un qualcosa che non è stato e che potrebbe esistere solo nella finzione, in un film sfocato.

Genere: indie pop / folk

Label: Terre Sommerse

Si intitola Pellicole ed è il nuovo videoclip di Fùrnari, cantautore romano classe 1990, all’esordio con l’album Abusivi Sognatori (Terre Sommerse/Lachimera dischi).

Terzo singolo estratto, vede la regia di Andrea Romano con la partecipazione di Enrica Angiolini, ed è interpretato da Francesca Paolozzi e Luca Attadia.

Pellicole è la storia di due persone che non si sono mai incontrate, vista come dal buco di una serratura, un qualcosa che non è stato e che potrebbe esistere solo nella finzione, in un film sfocato. Il videoclip è proprio questo, una storia immaginata e guardata di nascosto dall’occhio di una cinepresa.

Una canzone che, proprio come un cortometraggio, lascia scorrere davanti agli occhi di chi ascolta le immagini di cui è fatta.

Pellicole è il primo brano che ho scritto per questo disco.” – afferma Fùrnari – “È una canzone che vive molto di immagini, quasi fosse un piccolo cortometraggio. E’ venuta giù di getto e a differenza di molte altre è rimasta così come era nata inizialmente. Dentro ci sono due persone, la desolazione, il tempo che passa.

Il videoclip è stato girato in un magazzino di oggetti cinematografici, un vero e proprio “guazzabuglio” contenente di tutto, da cabine telefoniche di scena a vecchie cineprese, maschere, lampade e telefoni a gettoni, contribuendo a restituire a chi guarda l’idea che siamo fatti proprio di tutte queste piccole cose.

Abusivi Sognatori: il disco

L’album ha già visto la pubblicazione dei due precedenti videoclip Sopravvissuti, girato da Simone Durante, ed in anteprima su Rockerilla (http://www.rockerilla.com/furnari-anteprima-video/), e Lettere Da Saturno, con la regia di Andrea Romano ed uscito in anteprima su Panorama.it (http://www.panorama.it/musica/furnari-il-video-di-lettere-da-saturno-anteprima/).

In Abusivi Sognatori convivono allo stesso tempo speranza e disillusione, quotidianità e ricerca, ottimismo e disagio, ed è frutto di circa due anni di lavoro da parte dell’artista insieme con la band che lo accompagna dal vivo (Alessandro Accardi alla batteria e sequenze, Laura Piccinetti al basso e Lorenzo De Angelis alla chitarra), con Giampaolo Rosselli che ne ha curato la produzione artistica e con Dario Vero che ne ha suonato le chitarre e i synth e insieme al quale sono stati curati gli arrangiamenti.

Streaming http://open.spotify.com/album/6vNuYJhJ6h0sClxLFp6OFU

Il disco segue il tema del disagio di una generazione e della necessità di non perdere per strada i propri sogni e la propria anima più genuina, e passa dalle sonorità indie-pop di Lettere da Saturno o Altre età a brani più intimi ed acustici come Siamo meteore o Non raccontano di noi.

Le registrazioni hanno visto inoltre la partecipazione di Massimiliano Chiapperi e Fabio Fraschini (Marina Rei, Valentina Lupi, Zero Assoluto) rispettivamente alla batteria e al basso nei brani Lettere da Saturno e Marta e le stelle di Ikea.

L’album ha già visto l’apprezzamento di diverse testate giornalistiche e radiofoniche e l’artista è stato ospite di diverse trasmissioni (Radio Rock, Radio Dimensione Musica, Radio Città Futura, FS news, Radio Lab, Radio Amore, Radio Kaos Italy e molte altre) ed eventi tra i quali si ricordano il Rino Gaetano Day a Piazza Sempione a Roma lo scorso giugno, che ha visto la partecipazione di 30000 persone, ed il MEI di Faenza. L’album è stato inoltre candidato alle Targhe Tenco come migliore opera prima.

Biografia Fùrnari (Cristiano) è un cantautore romano, classe 1990.

Scrive e canta canzoni cercando di farlo attraverso le proprie sonorità e forme espressive. Dal 2008 al 2012 è cantante e chitarrista dei Radiodrama, band emergente romana con la quale incide l’album Lies from the court (Terre Sommerse, 2011) e si esibisce in numerosi concerti a Roma e non solo, partecipando, inoltre, a diversi festival quali “Emergenza Rock”, “Roma si libra”, “Giuliano Rock Festival” ed altri.

Nel 2014 si mette “in proprio”, ed inizia a lavorare ad un progetto individuale, accompagnato da una propria band, con Alessandro Accardi alla batteria, Laura Piccinetti al basso e Dario Vero alla chitarra.

Il progetto viene inaugurato al teatro San Luigi Guanella di Roma in occasione della rassegna “Corus Cafè Live,”e successivamente con un’esibizione insieme alla band presso l’Aula Magna de La Sapienza, davanti ad oltre duemila persone, in apertura della presentazione dell’album Suoni tra ieri e domani di Amedeo Minghi.

Nel 2015 inizia la registrazione dell’album d’esordio presso il Play Rec Studio di Roma con la produzione artistica di Giampaolo Rosselli e gli arrangiamenti di Dario Vero. Il disco è un piccolo microcosmo, una bolla con dentro storie e canzoni. Un percorso tra immagini, sonorità e atmosfere a volte energiche ed elettriche, a volte più intimistiche e acustiche, sempre ricercate.

L’album Abusivi Sognatori esce per l’etichetta Terre Sommerse, e viene presentato il 23 aprile 2016 al Wishlist Club di Roma. Seguono diversi concerti in giro per l’Italia tra i quali si ricorda anche l’esibizione al Salone Internazionale del Libro di Torino presso il palco del Fuis.

Il 2 giugno, inoltre, l’artista è ospite del “Rino Gaetano Day” evento nazionale in omaggio a Rino Gaetano giunto alla sesta edizione, svoltosi a Piazza Sempione a Roma e presentato da Marco Baldini davanti ad oltre venticinquemila persone, durante il quale interpreta un brano di noto cantautore insieme alla Rino Gaetano band.

Insieme all’album viene lanciato in anteprima su Rockerilla anche il videoclip del brano “Sopravvissuti” e successivamente quello di“Lettere da Saturno” su Panorama.it.

L’album ottiene un buon riscontro da parte della critica e viene recensito da molte testate specializzate, cartacee e web. Parallelamente ottiene dei buoni riscontri radiofonici, e l’artista è ospite di diverse trasmissioni ed emittenti indipendenti tra le quali Radio città futura, Radio rock, Radio web Italia, Radio Dimensione Musica, Radio Lab Catania, Radio Amore, Radio Kaos Italy, White Radio, FS News e molte altre.

Contatti

www.cristianofurnari.com

www.facebook.com/Furnaricristiano/

terresommerse.it

www.facebook.com/BlobAgency

Elise – A cuore aperto

venerdì, maggio 26th, 2017

Elisa Cover Album

Anticipato lo scorso 5 maggio dal video dell’omonimo singolo, “A cuore Aperto” è l’album d’esordio dell’artista country rock siciliana. Dal bullismo all’anoressia, dall’amore alla denuncia di una società contorta e corrotta, tanti i temi affrontati, tutti alimentati da un’unica speranza di fondo: che ognuno di noi agisca sempre “A cuore aperto”.

Genere: country/rock

Etichetta: EnZoneRecords

Edizioni: Fridge Italia

Distribuzione: Audiolobe/The Orchard

Data di uscita: 26.05.2017

Album Streaming https://open.spotify.com/album/1jWmzGrhrsfMsPWi1HCrDj


Si intitola A cuore Aperto ed è il disco d’esordio di Elise, artista siciliana classe 1992.

I brani del nuovo progetto dal sapore country rock hanno significati differenti tra di loro, spaziando dal bullismo all’anoressia e dall’amore alla denuncia di una società contorta e corrotta. Come tutte le canzoni che Elise scrive, è ciò che vede intorno a sé a rappresentare una chiave di lettura che ispira la sua mente a lanciare un messaggio: dai ragazzini chini sul cellulare che non si guardano mai negli occhi, a tutte le notizie che troppo veloci passano attraverso i media, farsi veicolo di trasmissione di un messaggio attraverso una canzone è il modo migliore per lasciarsi ascoltare da un mondo che crede di vedere ma che in realtà è bendato.

Con questo esordio Elise cerca di sottolineare la speranza che qualcosa cambi in meglio, la speranza di aprire gli occhi prima di distruggere quello che ci circonda dandolo per scontato, la speranza che ognuno di noi agisca sempre A cuore aperto… Vale per il mondo, per le relazioni, per amare noi stessi.

Fondamentale per la realizzazione del progetto è stato l’incontro con Giuseppe Barbera di EnZoneRecords: “Stavo cercando un produttore che non ostacolasse il genere di musica che avevo dentro.” – afferma la cantante siciliana – “Lui è stato l’unico che è riuscito a capire al 100% di cosa avessero bisogno le mie canzoni per esprimere tutto al meglio. L’aspetto alla Tomas Milian all’inizio ti lascia un po’ perplesso, ma conoscendolo posso dire che è davvero una bravissima persona. Si è occupato inoltre di tutti gli arrangiamenti, ha suonato le chitarre, il piano e i drumsynth, perfetta figura di produttore. Sono contenta del risultato finale di questo disco, ha il sound USA che cercavo, suona veramente come lo avevo immaginato.

Tracklist

.1 – Nelle tue realtà

2 – Perfezione apparente

3 – A cuore aperto

4 – Closer

5 – Ad un passo da te

6 – Sottovoce
7 – Goodnight

8 – Questa melodia

9 – In mezzo all’inferno

10 – Oltre ciò che vedi

Album Credits

Elise: Voce, chitarra acustica e cori.

Peppe Barbera: chitarre elettriche e acustiche, pianoforte, organo farfisa, drum programming

Con la collaborazione di:

Stefano Sgrò (Batteria), Pino Garufi (Basso), Francesco Frudà (Banjo), Giovanni Alibrandi (Violino), Roberto Sparacino (Flauto Traverso), Marinella di Palma (Arrangiamento cori).

Christina Marini, Giulia Galiza e Elisa Giuffrè.

Parole e musica: Elise

Arrangiamenti: Giuseppe Barbera

Produzione artistica ed esecutiva: Giuseppe Barbera, Elise e Roberto Salvo per EnZoneRecords

Registrazione, missaggio, editing e mastering: Giuseppe Barbera @Eye&ear studio (Fiumedinisi)

Artwork: Rosa Cascio

Biografia Elisa Salvo in arte Elise nasce l’11 aprile 1992 a Messina.
Già dall’età di 6 anni inizia ad avvicinarsi alla musica e prende le prime lezioni di chitarra. In seguito prende anche lezioni di piano e all’età di 9/10 anni si esibisce a varie manifestazioni locali e regionali cantando e suonando. A 14 anni si avvicina alla musica classica, prendendo lezioni private di chitarra e successivamente entra a studiare al conservatorio “P.I.TCHAIKOVSKY” di Nocera Terinese (CZ).

All’età di 16 anni comincia a scrivere le prime canzoni. Nel 2011 all’età di 19 anni si esibisce in live acustici nei pub locali proponendo inediti e cover. L’anno successivo partecipa ai concorsi nazionali quali: il Rock Festival di Olivarella (Milazzo) e Festival pub Italia (2012 e 2013) condividendo il palco con artisti importanti come: Alberto Fortis, Goran Kuzminac, Laura Bono, Gino Accardo, Davide de Marinis, Massimo di Cataldo e Giovanni Baglioni.

Nel 2013 partecipa al Cantagiro superando le selezioni di Marsala e qualificandosi alle semifinali di Fiuggi.

Successivamente esce il suo primo singolo “Via dall’odio” con etichetta M.C. Music di Marco Camasso (https://www.youtube.com/watch?v=tSOOwDBXffk) su tutte le piattaforme digitali
(
https://itunes.apple.com/us/album/via-dallodio-single/id796962223) questo brano che ha come tema “la violenza sulle donne”. Grazie a “via dall’odio” prende parte a varie manifestazioni contro le violenze sulle donne, viene intervistata dalle radio locali come: Radio Zenit, Idea radio, Radio Milazzo e Radio Studio5.

Nel 2014 partecipa al 1° Festival di Mondragone condividendo il palco con i Jalisse, Matteo Beccucci e altri ospiti. Il 19 settembre 2014 si presenta come concorrente al Premio Internazionale dell’Italianità “Adesso musica Italia” ideato da Silvano Guariso, Salvatore La Plaga e Franco Mignani, classificandosi tra i primi 10 finalisti del Galà finale del 5 ottobre 2014 al Teatro di Milano conquistando il secondo posto con il brano “Per non morire mai” (https://www.youtube.com/watch?v=kXbphOrBh3A) uscito subito dopo con etichetta discografica SILVIUS e con arrangiamenti Marco Camasso (https://itunes.apple.com/us/album/per-non-morire-mai-single/id930007232)

I suoi singoli cominciano anche a girare su Radio Latte e miele dalla quale viene anche intervistata. Esce la compilation di Adesso musica Italiana dove è incluso il brano. Grazie al secondo posto conquistato ad adesso musica italiana entra di diritto alle selezioni della Rai come candidata alle Nuove proposte di Sanremo 2015 presentando il nuovo singolo realizzato dal titolo “BAMBOLE DI CARTA” davanti alla commissione presieduta da Carlo Conti. Successivamente il singolo viene pubblicato su tutte le piattaforme digitali con etichetta SILVIUS e arrangiamenti di Marco Camasso e esce il video ufficiale su youtube.

Il 27 gennaio 2015 partecipa al Festival Pub Italia al Palacultura di Messina dove arriva in finale.
(qui il link dell’intervista andata in onda su Rai 2
http://www.youtube.com/watch?v=1Jss48hRudQ

Il 6 agosto 2015 partecipa all’Alcara Country Festival si aggiudica il terzo posto, presentando due suoi inediti versione unplugged acustica : “L’era dei se” e “ Senza Illusione”.

Il 27 settembre 2015 si iscrive al concorso “Canto Italiano” dove arriva in finale tra i primi 10 con il terzo singolo “Bambole di Carta e presentata da Enzino Iacchetti si esibisce davanti ad una giuria formata da: Dodi Battaglia, Tullio De Piscopo, Fausto Leali, Massimo di Cataldo, Pinuccio Pirazzoli
(https://www.youtube.com/watch?v=0HT8m60OVS4) il live dell’esibizione.
(
https://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=30648&sz=5 qui un articolo riguardante “Bambole di Carta”
https://itunes.apple.com/it/album/canto-italiano-compilation/id1068121428

Esce la compilation di “Canto Italiano” in cui è presente anche Bambole di carta. Successivamente viene presentata alle nuove proposte Sanremesi del 2016 con il brano: “Girotondo” arrangiato da Marco Camasso.

Attualmente sta lavorando al suo primo album, nel quale saranno presenti 10 brani inediti. Il nuovo disco è coprodotto da EnZoneRecords con arrangiamenti di Giuseppe Barbera e registrato presso lo studio eye&ear di Fiumedinisi (ME).

Contatti

Facebook: https://www.facebook.com/Elise-144462075718596/

Sito Label http://www.enzonerecords.com/

A Total Wall – “Delivery”

giovedì, maggio 25th, 2017

ATotalWall9

In questo album il quartetto metal milanese/varesotto fonde un mix di groove molto dark e atonale (tipico del djent e riconducibile ai capostipiti Meshuggah) con melodie più ricercate e layer armonici di ampio respiro.

Genere: djent, metal

Label: autoproduzione

Release Date: 25.05.2017

Streaming https://atotalwall.bandcamp.com/

A tre anni di distanza dall’ultimo EP Soundtrack For Your Honeymoon, torna la djent band italiana A Total Wall con il nuovo LP Delivery.

Il disco, comprendente 8 tracce, è già disponibile in pre-order su Amazon store: http://amzn.eu/c61nCo8

La data di uscita è fissata per il 25 maggio e le canzoni saranno scaricabili da tutti i migliori digital stores. Mix e master del nuovo album sono stati curati da Tancredi Barbuscia al Greenriver Studio (Rezophonic, Klogr, The Fire e molti altri). L’artwork è a cura di Chiara Mariani.

Il quartetto milanese, che vede come frontman il versatilissimo Gabriele Giacosa, in questo album fonde un mix di groove molto dark e atonale (tipico del djent e riconducibile ai capostipiti Meshuggah) con melodie più ricercate e layer armonici di ampio respiro.

Completano la band Umberto Chiroli alle chitarre, Davide Bertolini alla batteria e Riccardo Maffioli al basso.

ATotalWallCover

Tracklist

1 – Reproaching Methodologies

2 – Evolve

3 – Sudden

4 – Maintenance

5 – Lossy

6 – The Right Question

7 – Delivery

8 – Pure Brand

Biografia La nascita di A Total Wall, concettualmente, avviene nel gennaio 2009 ad Anaheim, California, durante una visita al NAMM. Nel marzo dello stesso anno la band viene fondata ufficialmente a Milano. I due membri originali impiegano alcuni mesi a trovare il loro stile, prima di cominciare a lavorare al loro EP di debutto, True Fear, che viene completato nell’ottobre del 2010. Vengono usate chitarre a 7 corde, alcuni pattern poliritmici, e chitarre a 8 corde in alcune tracce. In questo periodo la band è ancora un duo; si potrebbe considerare una fase di ricerca e sperimentazione. Nel loro secondo EP, Incide, si passa all’uso esclusivo del sound a 8 corde, e a un’aumentata complessità dei pezzi, che si affidano sempre più all’uso dei poliritmi. È in questo periodo che la formazione, ora al completo con quattro elementi, inizia a suonare in svariate location nel nord Italia, culminando in una performance di supporto al progetto elettronico/progressive metal francese The Algorithm. Poco dopo il rilascio del terzo e ultimo EP, Soundtrack for your Honeymoon, la band consolida la sua attuale formazione e comincia a lavorare al proprio primo disco full-length di 8 tracce, Delivery, passando definitivamente all’uso della chitarra a 9 corde ed esprimendo un sound molto più maturo.

Contatti

http://www.atotalwall.com/

https://www.facebook.com/atotalwall

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Il Giardino – Medusa

mercoledì, maggio 24th, 2017

IlGiardinoMedusaCoverRockit

Secondo album per la rock band sarda, una netta evoluzione rispetto all’esordio dello scorso anno grazie a testi più ragionati ed eleganti e sonorità arricchite dalla presenza di sintetizzatori. Un lavoro incentrato sul tema della bellezza che vuol mettere in risalto come, grazie ad essa, l’uomo possa diventare succube e schiavo di ciò che in realtà lo affligge.

Genere: alternative rock, electro, cantautorato rock

Label: Autoproduzione

Distribuzione digitale: Soundaymusic

Release Date: 24.05.2017

Streaming https://open.spotify.com/album/4ra0qNTnlZb3pvzYOYXjAj

È uscito su tutti i digital stores Medusa, il nuovo album della band sassarese Il Giardino.

Netta evoluzione rispetto al primo lavoro, presenta arrangiamenti più curati, testi più ragionati ed eleganti e sonorità arricchite dalla presenza dei sintetizzatori. Otto tracce disponibili dal 24 maggio.

A più di un anno dalla pubblicazione de Il mondo in due, i rockers sardi giungono al secondo capitolo con un disco incentrato sul tema della bellezza, mettendo in risalto come, grazie ad essa, l’uomo possa diventare succube e schiavo di ciò che in realtà lo affligge.

Le dipendenze sono un altro tema centrale di Medusa, siano esse dovute a sostanze stupefacenti, sia al dover apparire a tutti i costi e far credere agli altri di essere qualcosa che non si è. Il risentimento mascherato e la statica accettazione della propria condizione fanno da cornice a questo lavoro.

La copertina è stata disegnata da Emanuela Schirone con la pittura ad acquerello ed esprime al meglio, con i suoi colori freddi e penetranti, la bellezza terribile di Medusa, la famosa figura mitologica greca, capace di impietrire chiunque la guardasse negli occhi. Questa metafora è stata utilizzata dalla band per esprimere l’essere impotenti di fronte all’attrazione provata nei confronti di certe persone, le quali a volte ne approfittano per i propri scopi.

Il disco è stato realizzato presso lo studio di Giuseppe Gadau (bassista della nota band sarda Bertas), mentre il primo singolo Non fare il punk! (pubblicato il 27 febbraio come anticipazione dell’album) è stato registrato presso il Rockhaus Blu Studio di Alberto Erre. Tutte le musiche e i testi dei brani sono stati scritti da Alberto Atzori, arrangiamenti ad opera della band.

Il nuovo video-single scelto dalla band è la title track. Diretta da Massimo Pittau, la clip mostra la protagonista (Medusa, interpretata da Valentina Monti) come una vera e propria cacciatrice di uomini, pronta ad uccidere solo perché è la sua natura a richiederlo. Medusa sceglie le sue vittime in una sala da biliardo, riuscendo ad adescare gli uomini fingendo di non saper giocare; chiede dunque alle vittime di insegnarle a tirare, li seduce, li porta a casa sua e li uccide. Un giorno però i suoi piani vengono stravolti: incontra infatti un uomo che accetta la sua indole, anche nel dolore.

È il primo videoclip de Il Giardino a non mostrare i membri della band come protagonisti, bensì come semplici giocatori di biliardo. Il tema della canzone è l’arrendersi alla propria natura e il sopportare le sofferenze dell’inseguire qualcuno, proprio perché si è attratti a tal punto da arrivare a mettere da parte se stessi.

Tracklist

1. Medusa

2. Bel rumore

3. Nessun rancore

4. Bambole di carta

5. Vaniglia

6. Non fare il punk!

7. Cicatrici

8. Anemone

Line up

Alberto Atzori – Voce, chitarra
Fabiano Musinu – Chitarra
Carlo Manca – Basso
Simone Giola – Batteria
Edoardo Usai – Tastiere

Biografia

Il Giardino nasce da un’idea di Alberto Atzori (voce) e Fabiano Musinu (chitarra) nel 2010, originariamente con il nome Garden States. I due decidono di fondare una band orientata sulla musica inglese degli anni ’90 e dei primi anni 2000. Inizia la stesura dei primissimi brani, influenzati da band quali Oasis, Kasabian, U2, Radiohead. Nell’estate del 2013, i Garden States autoproducono il primo EP, “Wonders of the World”, seguito poi da “Barking up the right tree!” il 1 Settembre 2014. Seguono svariati live in tutta la Sardegna per promuovere il disco. Nel 2015 la band comincia a comporre in italiano, l’elettronica viene quasi del tutto abbandonata e il nome cambia, per adattarsi alla scrittura dei nuovi testi: nasce così Il Giardino. Nel settembre 2015 la band entra in studio per incidere il primo album intitolato “Il mondo in due”, pubblicato il 31 marzo 2016. Il lancio del disco viene preceduto da concerti universitari, concerti acustici nei licei di Sassari e live in alcuni locali, compresa la partecipazione al contest “Arezzo Wave Festival”, nella data di Cagliari. Il 15 aprile dello stesso anno il gruppo presenta le copie fisiche de “Il mondo in due” presso la Libreria Dessì (Mondadori) a Sassari, ricevendo un ottimo riscontro di pubblico e critica. A seguito della presentazione, la band viene invitata a partecipare al Festival Abbabula 2016, il 14 maggio, per aprire il concerto di Andrea Appino e de I Cani. Il 27 febbraio 2017 esce “Non fare il punk!”, nuovo singolo/videoclip che prelude alla release del secondo album “Medusa” fissata per il 24 maggio.

Contatti

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